Utah: torna il plotone d’esecuzione, ok a pena di morte con fucilazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2015 1:22 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2015 1:23
Utah: torna il plotone d'esecuzione, ok a pena di morte con fucilazione

Utah: torna il plotone d’esecuzione, ok a pena di morte con fucilazione

WASHINGTON – Il governatore dello Utah, Gary Herbert, ha firmato la legge che consente l’utilizzo del plotone di esecuzione per la pena capitale nello Stato americano.

Un metodo che viene reintrodotto come alternativa all’iniezione letale, quando quest’ultima non possa essere eseguita – come accaduto spesso di recente negli Usa – per mancanza dei medicinali. Lo Utah diventa cosi il primo Stato che abbia ripristinato la fucilazione negli Usa.

Nei mesi scorsi un simile provvedimento è stato introdotto in Arkansas dopo che i problemi causati dal mix dell’iniezione letale in altri Stati hanno finito per portare i protocolli di esecuzione negli Usa davanti alla Corte Suprema.

In Oklahoma, uno degli Stati finiti sul banco degli imputati per i flop del boia, si sta studiando invece il ritorno alla camera a gas. Lo Utah aveva abolito le esecuzioni per fucilazione nel 2004 ma coloro che erano già stati condannati a quella data hanno conservato il diritto di scegliere come lasciare questo mondo: se con la pallottola di un plotone di tiratori scelti o con l’iniezione letale. Questo ha permesso nel 2004 a Ronnie Lee Gardner, 49 anni, di essere fucilato nel carcere di Salt Lake City dopo 25 anni passati nel braccio della morte.