Vaccino agli anziani nelle case di riposo? Voci di dissenso. Studio Uk: meglio vaccinare gli infermieri

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 13 Dicembre 2020 15:37 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2020 15:37
Vaccino agli anziani nelle case di riposo? Voci di dissenso. Studio Uk: meglio vaccinare gli infermieri. Nella foto: Margaret Keenan, 91 anni, pri ma donna vaccinata al mondo

Vaccino agli anziani nelle case di riposo? Voci di dissenso. Studio Uk: meglio vaccinare gli infermieri. Nella foto: Margaret Keenan, 91 anni, pri ma donna vaccinata al mondo

Vaccino agli anziani e ai vecchi, non tutti sono d’accordo, riferisce Giampaolo Scacchi. Nella prima tornata di vaccinazioni, la maggior parte dei membri dell’ACIP (Advisory Committee on Immunization Practices) americano ha approvato. Che fra i primi ci siano i residenti anziani nelle case di riposo.

Ma c’è stata una voce fuori dal coro, quella di Helen Keipp Talbot. Specialista in malattie infettive del Vanderbilt University Medical Center e membro dell’ACIP. Ha dissentito. 

Somministrare il vaccino prioritariamente ai ricoverati nelle case di riposo per anziani? In Usa c’è chi dice no. Non c’è assoluta certezza che il vaccino sia sicuro.

Helen Keip Talbot, specialista in malattie infettive del Vanderbilt University Medical Center, ha spiegato di essere preoccupata per il fatto che il vaccino sia davvero sicuro ed efficace sugli anziani vulnerabili.  Ha inoltre affermato che ci sono delle limitazioni ai sistemi che monitorano la sicurezza dei vaccini sui residenti nelle case di riposo.
Anche Richard Zimmerman, docente di medicina di famiglia ed epidemiologia clinica all’University of Pittsburgh ed ex membro ACIP, ha definito prematura la decisione di includere i residenti nelle case di riposo. Infatti non è ancora chiaro quanto le persone più vulnerabili reagiscano positivamente al vaccino.  
 
“Dobbiamo esaminare l’efficacia dal profilo medico.
“Poiché si pensa che funzioni bene con gli anziani, si spera che funzioni ancora meglio sui residenti nelle case di riposo. È una speranza ma non un dato di fatto”.
 
Il Regno Unito, che ha approvato il vaccino Pfizer e BioNTech, prevede di vaccinare prima i residenti e il personale delle case di cura, seguiti dagli operatori sanitari e dalle persone con più di 80 anni.

Uno studio del governo degli Stati Uniti ha rilevato che la vaccinazione degli operatori sanitari delle case di cura ridurrebbe le infezioni e i decessi più della vaccinazione dei residenti delle case di cura.