Vaccino contro il coronavirus, la Cina lo sperimenta sui militari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Giugno 2020 17:51 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2020 17:55
Coronavirus in Cina, foto d'archivio Ansa

Vaccino contro il coronavirus, la Cina lo sperimenta sui militari (foto Ansa)

ROMA – In Cina un candidato vaccino contro il coronavirus sarà sperimentato sui militari.

Presto i militari cinesi saranno sottoposti per un anno alla sperimentazione di Ad5-nCoV, uno dei candidati come vaccino contro il coronavirus.

CanSino Biologics, questo il nome della società farmaceutica cinese che, insieme al Beijing Institute of Biotechnology, ha messo a punto l’Ad5-nCoV.

Il via è stato dato il 25 giugno e la sperimentazione andrà avanti per un anno.

Fauci: “Vaccino a tutti per l’immunità di gregge”

Intanto all’altra parte del mondo Anthony Fauci, l’autorevole immunologo della task force Usa contro il coronavirus, ha detto che il vaccino “potrebbe non dare l’immunità di gregge agli Stati Uniti se un gran numero di persone, come sembra, si rifiuterà di vaccinarsi”.

Fauci si “accontenterebbe” di un vaccino efficace al 70-75%, ma se questo grado incompleto di protezione viene sommato al fatto che molti americani non hanno intenzione di vaccinarsi – ha spiegato – difficilmente negli Usa si potranno raggiungere livelli di immunità sufficienti a domare la pandemia.

Come è noto, i test clinici sui tre vaccini attualmente allo studio nel Paese con l’appoggio del governo cominceranno nei prossimi tre mesi.

“Il risultato migliore che abbiamo mai raggiunto è stato” con il vaccino contro il morbillo, “che è efficace al 97-98%”, ha spiegato Fauci, che è direttore dell’Istituto nazionale delle allergie e delle malattie infettive:

“Sarebbe stupendo se arrivassimo a quel punto, ma non penso che ci arriveremo.

Mi accontenterei di un vaccino efficace al 70-75%”, ha aggiunto.

Secondo un sondaggio realizzato dalla Cnn il mese scorso, un terzo degli americani non ha intenzione di vaccinarsi.

Per questo, Fauci ritiene “improbabile” che un vaccino efficace al 70-75% somministrato solo a due terzi della popolazione possa dare l’immunità di gregge. (Fonti: Ansa, Il Fatto Quotidiano, La Repubblica).