Vaiolo delle scimmie, secondo caso in Gran Bretagna

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2018 14:23 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2018 14:23
Vaiolo delle scimmie, secondo caso in Gran Bretagna

Vaiolo delle scimmie, secondo caso in Gran Bretagna

LONDRA  –   Nel Regno Unito è stato confermato un secondo caso di vaiolo delle scimmie dopo quello registrato tre giorni fa in un militare nigeriano di stanza in una base navale della Cornovaglia, nel sud-ovest dell’Inghilterra. I due casi non sono collegati tra loro, anche se in entrambi si tratta di persone tornate dalla Nigeria.

Il secondo paziente è in cura all’unità di malattie infettive e tropicali del Royal Liverpool University Hospital, mentre il primo è ricoverato a Londra. “È inusuale vedere due casi in un così breve lasso di tempo – spiega l’agenzia -. Ma non ci sono stati contatti tra i due pazienti, e il virus non si trasmette facilmente tra le persone”.

Il vaiolo delle scimmie, spiega l’Oms sul proprio sito, è stato individuato per la prima volta in Congo nel 1970. Viene trasmesso prevalentemente da vari animali selvaggi, dai roditori alle scimmie, mentre il contagio interumano è molto più raro. Fra i sintomi iniziali: febbre, dolori muscolari e alla schiena, mal di testa, linfonodi gonfi, spossatezza.

Questo virus è molto meno pericoloso di quello umano, eradicato ormai dal 1980. Proprio l’eradicazione ha portato all’emergere della versione ‘animale’, che non riesce a infettare chi è vaccinato contro il vaiolo umano.