Vaticano, Buttiglione: “Qualcuno sta usando mezzi sporchi per attaccare la Chiesa”

Pubblicato il 28 Maggio 2012 9:10 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2012 9:33

ROMA – ''Credo che, dall'esterno della Chiesa, vi siano stati pericolosi tentativi di influenzare le scelte del Papa, usando personale interno. I cannoni sparano da fuori le mura di San Pietro, solo che le munizioni per sparare vengono portate da dentro le mura''. Questa l'opinione su Vatileaks del presidente dell'Udc Rocco Buttiglione, che in un'intervista al Messaggero auspica la deposizione delle armi da parte delle fazioni interne in guerra.

''C'è chi usa mezzi e giochi sporchi per fare politica contro la Chiesa'', afferma Buttiglione. Adesso occorre ''andare fino in fondo, capire cosa è accaduto e perché, impedire che si possa ripetere. E cambiare radicalmente atteggiamento''.

''In entrambi i fronti che si dice stiano combattendo, dentro la Curia vaticana, ho amicizie e persone che stimo'', prosegue il vicepresidente della Camera. ''Non può più prevalere lo spirito della lotta, ma quello della collaborazione''.

Per Buttiglione ''non bisogna farsi trascinare da calcoli di potere e da pettegolezzi. Bisogna rimettere ordine tra gli uomini di Chiesa e nelle istituzioni ecclesiastiche. C'è un dovere di lealtà nei confronti della Chiesa e del Papa da parte di chi lavora alle sue dipendenze che non può venire meno ma che è venuto meno. Bisogna fare chiarezza''.