Vaticano contro dipendenti no Vax: chi rifiuta il vaccino sarà demansionato o licenziato

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Febbraio 2021 13:36 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2021 13:36
Vaticano contro dipendenti no Vax: chi rifiuta il vaccino rischia demansionamento o licenziamento

Vaticano contro dipendenti no Vax: chi rifiuta il vaccino rischia demansionamento o licenziamento

Pugno duro del Vaticano contro i dipendenti no vax. La vaccinazione contro il Covid è volontaria ma un decreto del Presidente della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano, cardinale Giuseppe Bertello, prevede per i dipendenti che scelgono di non fare il vaccino rischiano serie sanzioni, dal demansionamento al licenziamento.

All’articolo 6 del decreto si prevede che il lavoratore che “senza comprovate ragioni di salute” rifiuti il vaccino, che il Vaticano ha messo a disposizione, incorre in “conseguenze di diverso grado che possono giungere fino alla interruzione del rapporto di lavoro”.

Il decreto del cardinale Bertello sottolinea in premessa che “si ritiene il sottoporsi alla vaccinazione la presa di una decisione responsabile atteso che il rifiuto del vaccino può costituire anche un rischio per gli altri e che tale rifiuto potrebbe aumentare seriamente i rischi per la salute pubblica”.

Vaticano, le sanzioni per chi rifiuta il vaccino

Le sanzioni previste all’articolo 6 rinviano ad una legge vaticana del 2011 che già prevedeva per i dipendenti vaticani che non si sottopongono “agli accertamenti sanitari d’ufficio” “responsabilità e conseguenze” “fino alla interruzione del rapporto di lavoro”.

Sempre la norma del 2011, alla quale rinvia il decreto di questi giorni, stabilisce che “per i candidati all’assunzione, ciò equivale alla rinuncia alla costituzione del rapporto di lavoro”.

Il provvedimento dell’8 febbraio – pubblicato dal sito ufficiale Vaticanstate e rilanciato dal portale di informazione vaticana Korazym – ha un ambito di applicazione ampio, generico, parla di “epidemia o malattia pandemica”, come è appunto il Covid, ma riferendosi anche a possibili altre situazioni.

Nelle norme si indicano, nel caso di pandemie, il divieto di assembramenti, la necessità del distanziamento fisico, l’adozione di dispositivi di protezione personale, le norme igieniche, i protocolli terapeutici e i “protocolli di vaccinazione”.

Vaticano, il tabellario delle multe da 25 a 1500 euro

In allegato c’è un tabellario con le sanzioni che vanno dai 25 euro se non si indossa la mascherina fino a 1.500 euro in caso di violazione della quarantena. E’ la Gendarmeria l’organo di sicurezza chiamato a vigilare sulla corretta osservanza delle disposizioni.