Vendetta anti-Isis, militari con tuta arancione fucilano jihadisti vestiti di nero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 luglio 2015 14:23 | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2015 14:23
Vendetta anti-Isis, militari con tuta arancione fucilano jihadisti vestiti di nero

Fotogramma da video

WASHINGTON – Vendetta anti-Isis, militari con tuta arancione fucilano jihadisti vestiti di nero. Un gruppo di militanti del movimento Jaysh al Islam ha diffuso un video in cui i loro combattenti uccidono 18 soldati dell’Isis, che indossano la tuta che il movimento estremista fa mettere ai prigionieri durante le esecuzioni. Oltre ad avere il volto coperto con la classica maschera nera, i jihadisti erano anche incatenati alle mani e ai piedi. Secondo quanto riportato da Guido Olimpio sul Corriere:

“Per ucciderli la fazione ha messo in scena una coreografia che ha imitato quella dello Stato Islamico ma con una differenza: chi ha sparato indossava la tuta arancione delle vittime e il volto non era coperto. Il filmato, secondo un comunicato, è stato girato nella regione dell’Est Goutha, non lontano da Damasco. I militanti «neri» erano incatenati alle mani e ai piedi, inoltre indossavano la classica maschera nera. E’ evidente il simbolismo della fucilazione, una vendetta per i molti massacri compiuti dagli uomini di al Baghdadi , a cominciare da quelli degli ostaggi e di centinaia di avversari trucidati secondo un rito ormai noto. Nello specifico i guerriglieri di Jaysh sostengono che i giustiziati erano coinvolti nella decapitazione di tre ribelli”.