Venezuela, liberato l’imprenditore Riccardo Venderame. Anche il padre era stato rapito

Pubblicato il 5 Novembre 2010 15:01 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2010 15:01

É durata 20 giorni la prigionia di Riccardo Vendrame, italiano quarantenne rapito in Venezuela da un comando armato. La notizia è stata data dalla Farnesina che ha confermato la buona salute del rilasciato. Vendrame, imprenditore di origini trevigiane, era stato sequestrato da un commando che aveva fatto irruzione nella sua azienda agricola a Zea, nella parte occidentale del paese.

Il Ministro degli Esteri Frattini in visita a Caracas dal presidente Chavez, nel maggio 2010

Non è ancora chiaro se per la liberazione sia stato pagato un riscatto come era invece successoper il padre di Vendrame. Immigrato dalla Marca in Sud America, Gino Vendrame nel 2001 era stato catturato ad un finto posto di blocco ed era stato rilasciato solo dopo il pagamento di un miliardo e mezzo di vecchie lire.

Il fenomeno dei rapimenti è una grave realtà in un paese dalle forti disuguaglianze sociali come il Venezuela. E anche la numerosa comunità italiana ne è spesso vittima. Soprattutto quando si tratta di imprenditori, come Filippo Sindoni che nel 2006 venne ucciso dai suoi rapitori.

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Dall’inizio dell’anno, sono 14 i nostri connazionali sequestrati. L’ultimo -e l’unico ad essere ancora in mani criminali- è l’imprenditore ottantatreenne Giovanni Tommasi, anch’egli di origini trevigiane.

* Scuola di Giornalismo Luiss