Venezuela. Morto Luciano Gregoriani: primo pentito del banditismo sardo

Pubblicato il 16 Maggio 2012 10:26 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2012 10:58

CAGLIARI – E' morto in Venezuela, all'eta' di 65 anni, Luciano Gregoriani, il primo pentito della storia del banditismo sardo. Allevatore originario di Silanus (Nuoro) – come riporta oggi il quotidiano La Nuova Sardegna – e' stato stroncato da una crisi cardiaca a Caracas. Figura enigmatica con molte ambiguita', Gregoriani era svanito nel nulla nel gennaio del 1986, poco prima della sentenza d'appello del processo contro l'Anonima sequestri, portando via con se tutta la sua famiglia.

Ufficialmente – spiega La Nuova Sardegna – era un latitante (avrebbe dovuto scontare una condanna a 11 anni per una serie di rapimenti) ma aveva un passaporto regolare e perfino un'autorizzazione all'espatrio firmata dalla Corte d'assise di Cagliari.

Ricomparve nel 1988 quando i carabinieri del Ros lo scovarono in Venezuela. Torno' in Italia e fu rinchiuso nel carcere di Rebibbia, ma poi' spari' di nuovo, probabilmente ancora in Sudamerica e forse in Australia.

Fu il primo collaboratore nella storia del banditismo sardo: con le sue rivelazioni, Gregoriani, consenti' all'allora giudice istruttore Luigi Lombardini (suicidatosi nell'agosto del 1998) di sgominare la banda che aveva commesso una decina di sequestri. Complessivamente i componenti dell'Anonima furono condannati a oltre 1000 anni di carcere.