Star Trek. 20 anni fa l’ultima fantastica Odissea stellare dell’Enterprise

Pubblicato il 27 Maggio 2014 13:42 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2014 13:45
L'Enterprise del capitano Kirk

L’Enterprise del capitano Kirk

USA, LOS ANGELES -L’Enterprise del capitano Kirk nel mitico serial televisivo Star Trek solcava lo spazio tra le stelle per l’ultima volta venti anni fa. Star Trek è il nome della preistoria tecnologica del mondo. Oltre ad essere una cultura, un movimento, una rete di rapporti e gruppi umani, c’è chi ha tenuto “corsi di lingua Klingon”, è stata soprattutto un mondo.

Nonostante gli autori non avessero alcuna nozione di fantascienza, Star Trek per assurdo ha anticipato di circa 40 anni molti oggetti tecnologici che solamente in seguito sono diventati di uso quotidiano come i minidischi, i telefoni satellitari i computer palmari e tablet pc. Star Trek, con la semplicità di una serie fantascientifica, ha anche sdoganato il tabù della diversità razziale, innalzandola su livelli “alieni” che la nostra generazione ancora oggi sogna, nostalgica della libertà e del coraggio di quei tempi.

Il 29 maggio del 1994 è andata in onda l’ultima puntata Star Trek: The Next Generation dal titolo “Ieri, oggi e domani”. Star Trek è l’opera prima da cui nasce l’universo fantascientifico della nave spaziale Enterprise. Prodotta negli Stati Uniti, debutta l’8 settembre 1966 sul canale NBC. Ambientata nel futuro, racconta le avventure dell’equipaggio della nave stellare della Federazione Unita dei Pianeti, intento ad “esplorare nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e di nuove civiltà, per arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima”. Il capitano dell’Enterprise è James Kirk, affiancato dall’ufficiale scientifico Spock, un extraterrestre super-intelligente proveniente dal pianeta Vulcano con le orecchie a punta e dall’ufficiale medico, il dottor Leonard McCoy detto “Bones” (Ossa).

Per la prima volta nella storia della televisione un giapponese, una donna di origine africana, diversi americani, uno scozzese, un alieno e un russo, nel momento in cui il mondo era spaccato in due dalla Guerra fredda, si trovavano a lavorare insieme nello stesso equipaggio, ad esplorare l’universo alla ricerca di nuove culture con cui dare vita a reciproci scambi in nome dell’uguaglianza e della pace. Nell’episodio Umiliati Per Forza Maggiore, trasmesso negli Stati Uniti il 22 novembre 1968, si vide il primo bacio interrazziale della storia della tv, del quale furono protagonisti Uhura, l’ufficiale alle comunicazioni, e il capitano Kirk. Uhura – prima persona di colore a ricoprire un ruolo di ufficiale comandante e a mostrare l’ombelico in una fiction televisiva – divenne molto caro al pubblico, tanto che Martin Luther King intervenne personalmente affinchè l’interprete, l’attrice Michelle Nichols, non abbandonasse la serie.

Inizialmente Star Trek non riscosse molto successo, l’ascolto era al di sotto delle aspettative. I fan della serie condussero però una campagna senza precedenti per convincere l’NBC a produrre anche una terza stagione, riuscendo nell’intento. Il 79/mo e ultimo episodio fu trasmesso il 3 giugno 1969, dopo tre stagioni. Vent’anni dopo la prima serie televisiva, nel 1986 il produttore Gene Roddenberry decise di riprovarci con il seguito, ambientandolò però 78 anni dopo la serie originale, con un nuovo equipaggio e una nuova astronave. Nacque così Star Trek: The Next Generation. Le avventure della Next Generation si sono sviluppate in 178 episodi (divisi in 7 stagioni) per la tv, per poi proseguire con quattro pellicole cinematografiche. Trasmessa per la prima volta il 28 settembre 1987 con l’episodio pilota di due ore Incontro a Farpoint, la serie ha riscosso un discreto seguito ed ha collezionato successi per sette stagioni.

La serie è terminata con la doppia puntata Ieri, Oggi, Domani, trasmessa il 29 maggio 1994. I guru televisivi dicono che Star Trek, ponendo l’uomo a confronto con altre specie aliene, vuole dire all’umanità di coltivare ed esaltare la parte migliore di se stessa, quella parte che, più di ogni altra, ci definisce autenticamente umani. Oggi che il razzismo nel mondo non è affatto sconfittosi forse per i giovani guardare Star Trek, spesso ritrasmessa in Tv, potrebbe essere un buon suggerimento di fare la cosa giusta.