Verginità e islam. Ecco il kit per simulare la rottura dell’imene, la furia dei religiosi

Pubblicato il 2 Ottobre 2009 19:21 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2009 19:21

niqabSimula la verginità, o meglio fa fuoriuscire un liquido rosso simile al sangue durante quello che, in teoria, dovrebbe essere il primo rapporto sessuale. Già spopola in Medio Oriente, costa 15 dollari ed è un piccolo oggetto che inserito in vagina, truffa i mariti tradizionali. L’idea è di un’azienda cinese ed è uno dei sex toys che preoccupano di più i religiosi musulmani.

In Egitto Abdul Mouti Bayaoumi, imam conservatore ha lanciato una fatwa proprio contro il kit della verginità che permette di aggirare la regola del lenzuolo sporco di sangue dopo la rottura dell’imene durante la famosa prima notte di nozze.

Per il religioso un simile gadget sessuale «diffonde solo il vizio nella società. Mette in pericolo ogni deterrente morale alla fornicazione, che è un crimine e uno dei peccati capitali dell’Islam». Ormai la lotta contro il prodotto si è spostata dalle moschee al parlamento, sono stati tanti i politici che hanno chiesto il divieto di importazione. Forse, però, dimenticano che sono in molte le donne egiziane che fanno ricorso alla chirurgia per la ricostruzione dell’imene.