Vescovo muore dopo aver violato le norme anti contagio: “Dio è più grande del coronavirus”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 16 Aprile 2020 18:24 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2020 18:24
Vescovo muore dopo aver violato le norme anti contagio: "Dio è più grande del coronavirus"

Vescovo muore dopo aver violato le norme anti contagio: “Dio è più grande del coronavirus”

WASHINGTON – “Dio è più grande del coronavirus”, sosteneva. E così, rifiutando l’isolamento e non seguendo le indicazioni sul distanziamento sociale, aveva continuato a celebrare la messa.

Purtroppo però, Gerald O.Glenn, un vescovo evangelico della Virginia, negli Usa, è morto per le complicazioni da coronavirus. L’uomo, 66 anni, ha contratto il Covid-19 proprio in una di quelle occasioni, il 5 aprile scorso, in cui ha violato le norme anti-contagio. 

Morto il vescovo che rifiutò l’isolamento

Il vescovo non si era attenuto alle indicazioni, giurando di celebrare messa nonostante tutto e che lo avrebbe fermato solo la galera o l’ospedale. “Credo fermamente che Dio sia più grande di questo paventato virus“, aveva detto in un sermone il 22 marzo scorso, il giorno seguente alla chiusura di tutti i servizi non essenziali e al divieto degli assembramenti da parte del governatore della Virginia Ralph Northam.

Ad annunciare la sua scomparsa è stata la New Deliverance Evangelical Church, la chiesa da lui stesso fondata vicino Richmond. Secondo quanto riportano i media locali, anche la moglie si è ammalata di Covid-19. 

La figlia del vescovo ha voluto spiegare ad un’emittente locale: “Purtroppo abbiamo sottovaluto i sintomi, dal momento che mio padre soffriva di una condizione che lo portava a sviluppare molto spesso raffreddori e influenza. In questo momento di profondo dolore posso solo fare un appello alla popolazione: restate in casa per essere al sicuro, questo virus è pericoloso e c’è ancora troppa gente convinta che possa colpire solo gli altri”. (fonte MSN)