La virologa cinese Li-Meng Yan: “Il coronavirus è artificiale. Nessuno sta dicendo la verità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Ottobre 2020 18:38 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2020 18:38
La virologa cinese Li-Meng Yan: "Il coronavirus è artificiale. Nessuno sta dicendo la verità"

La virologa cinese Li-Meng Yan: “Il coronavirus è artificiale. Nessuno sta dicendo la verità”

“Nessuno sta dicendo la verità”.

Il coronavirus è artificiale? La virologa cinese Li-Meng Yan, intervistata da La Verità, sostiene che “ci troviamo davanti non a un virus derivato da un patogeno naturale, ma a un virus artificiale, elaborato e rilasciato dal Wuhan Istitute of Virology.

Un laboratorio di massima sicurezza che è posto sotto il controllo del Partito comunista cinese”.

“Nessuno dice la verità. Il governo cinese, l’Oms, il mondo scientifico – afferma ancora Li-Meng Yan –.

Ho studiato il genoma del Sars Cov 2 e quel corredo cellulare non esiste in natura.

È molto simile a un virus in possesso di un laboratorio di ricerca militare, un Sars-like-Cov isolato anni fa, chiamato Zc45/Zxc21″.

“Nel mio paper spiego in modo dettagliato la procedura seguita dal Wuhan Institute of Virology per modificare tale coronavirus.

Alcune parti sono state aggiunte, scambiate, modificate con l’obiettivo di farlo sembrare un virus nuovo”.

Poi ancora:

“La regione del virus che caratterizza l’infezione del Sars-Cov-2, chiamata Rbm, assomiglia molto a quella del virus Sars-Cov-1, responsabile dell’epidemia di Sars”, nel 2003.

Infine, “una proteina di Sars-Cov-2 chiamata Spike esiste in un sito di taglio per la furina che manca in tutti gli altri coronavirus simili a questo”.

E, afferma, “questa caratteristica del nuovo coronavirus induce a pensare che il Covid-19 non sia naturale, ma sia stato creato artificialmente”.

E ancora:

“Le tecniche usate per creare il Covid-19 erano state impiegate fin da 2008 da un gruppo di ricerca coordinato dalla dottoressa Zhengli Shi del laboratorio di Wuhan.

E il fatto che la stessa regione Rbm sia stata modificata dalla dottoressa Shi e da suoi collaboratori è la pistola fumante, la prova che il Sars-Cov-2 è il prodotto di una manipolazione genetica“. (Fonte: La Verità).