Trovato il corpo di Vittorio Arrigoni, il volontario rapito a Gaza

Pubblicato il 15 Aprile 2011 8:05 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011 8:28

GAZA – Vittorio Arrigoni, il volontario italiano che era stato rapito a Gaza, è stato ucciso: il suo corpo e’ stato trovato in una casa nella striscia di Gaza. Lo ha detto l’agenzia Reuters citando una fonte delle forze di sicurezza del movimento integralista palestinese Hamas. La morte dell’uomo è stata poi confermata dal ministero degli Esteri.

Le fonti della sicurezza di Hamas hanno aggiunto che due uomini sono stati arrestati e che un numero imprecisato di altri sono ricercati. Arrigoni era stato sequestrato il 14 aprile a Gaza city da un gruppo salafita ultra-estremista.

I sequestratori avevano poi diramato un video del volontario italiano, in cui minacciavano di ucciderlo entro le 17 del 15 (le 16 in Italia) se non fossero stato rilasciati detenuti integralisti e il capo del gruppo, arrestato il mese scorso da Hamas.

La Farnesina ha condannato quello che ha definito “il vile e irragionevole gesto di violenza da parte di estremisti indifferenti al valore della vita umana compiuto ai danni di una persona innocente che si trovava da tempo in quella zona per seguire da vicino e raccontare con forte impegno personale la situazione dei palestinesi della Striscia di Gaza”.