Whitney Houston, “figlia Bobbi Kristina aveva assunto eroina prima del coma”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2015 19:09 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2015 19:15
Whitney Houston, "figlia Bobbi Kristina aveva assunto eroina prima del coma"

Bobbi Kristina

NEW YORK – Bobbi Kristina, la figlia di Whitney Houston, era sotto l’effetto di droghe la mattina del 31 gennaio in cui fu ritrovata senza conoscenza in una vasca da bagno, nella sua casa in Georgia.

Di fatto circostanze molto simili a quelle in cui fu ritrovata la madre, morta l’11 febbraio del 2012. Lo affermano alcune fonti citate dal magazine People, secondo cui la ragazza di 21 anni – che non si era mai ripresa dalla scomparsa della madre – negli ultimi mesi faceva uso regolare di eroina, cocaina e di potenti ansiolitici, oltre all’assunzione in dosi massicce di alcol.

Più volte, inoltre, negli ultimi tre anni avrebbe tentato di curarsi in alcuni centri di riabilitazione. Ma senza successo. Alcuni conoscenti la descrivono negli ultimi tempi come ‘assente’ e spesso incoerente nei suoi ragionamenti.

Le condizioni di Bobbi Kristina restano al momento gravi. Di fatto la ragazza è tra la vita e la morte, come ripetono i medici. L’ultimo intervento su di lei è stata una tracheotomia per facilitare la respirazione.