Wikileaks, Berlino agli Usa: “Dove sono i nostri 50 milioni per l’esercito afghano?”

Pubblicato il 3 Dicembre 2010 1:15 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2010 1:23

La Germania, lo scorso febbraio, ha inoltrato proteste tramite le ambasciate a Washington, Berlino, Bruxelles, per chiedere conto agli Usa di 50 milioni di euro destinati all’esercito afghano, “che non vengono usati, sono stati acquisiti dal Tesoro Usa e su cui grava una tassa del 15% da parte dell’esercito americano”. Lo si legge nella documentazione sull’Afghanistan pubblicata dal britannico Guardian.

Il 3 febbraio, l’ambasciatore tedesco presso la Nato, Urlich Brandenburg, lamentava che “i 50 milioni di euro” donati nell’ottobre 2009 al fondo dell’esercito afghano – per costruire tra l’altro tre scuole militari e una caserma – “non sono stati utilizzati e neppure stanziati per questi progetti”, e che il corpo dei genieri dell’esercito americano vi ha applicato una “tassa amministrativa del 15%”. In un altro cable, scrive il Guardian, i tedeschi sostengono che “il denaro e’ andato al Tesoro Usa”. Questa vicenda, concorda l’ambasciatore Usa alla Nato Ivo H. Daalder, “e’ molto seria”.

Brandenburg, si legge nei file, sottolinea che il caso mette sotto pressione il cancelliere Angela Merkel in Germania, con i parlamentari che “vogliono sapere che fine abbiano fatto i soldi”, e “mette a rischio futuri aiuti economici di Berlino all’esercito afghano”.