Wikileaks, hacker attaccano siti Paypal e Postfinance: hanno bloccato i finanziamenti ad Assange

Pubblicato il 7 Dicembre 2010 8:17 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2010 11:16

Julian Assange

Mentre il cerchio si stringe sempre di più attorno al fondatore di Wikileaks, Julian Assange, inseguito da un mandato d’arresto dell’Interpol, un network di hacker risponde organizzando un attacco informatico contro PayPal e Postfinance, che hanno bloccato i finanziamenti al sito.

Un network di hacker, ”Operation Payback”, afferma di aver lanciato con successo attacchi informatici contro PayPal e PostFinance. ”La banca svizzera (PostFinance) che ha chiuso il conto a Assange è stata tirata giù oggi con un Ddos attack (negazione del servizio, lo stesso lanciato in più occasioni contro i domini di Wikileaks in questi giorni, ndr)”, recita un annuncio del gruppo su Twitter. Qualche ora prima, un altro assalto informatico era stato lanciato contro PayPal, sempre da Operation Payback.

Le due società non hanno confermato la notizia. Su Twitter, il gruppo aveva annunciato con anticipo ”l’ora X” invitando i membri a ”fare fuoco” al momento convenuto. Operation Payback e’ un gruppo hacker di ”difensori della pirateria informatica” nato per rispondere ai tentativi di oscurare Torrent e altri programmi di condivisione dei file in rete messi in atto da ”hacker pagati dalle aziende” per tutelare il copyright.