Wikileaks svela anche gli insulti e le parolacce del principe Andrea d’Inghilterra

Pubblicato il 30 Novembre 2010 16:02 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2010 16:16

Il principe Andrea con la figlia Beatrice

Principe Andrea ”arrogante” e ”maleducato”: il duca di York, che ricopre il ruolo di rappresentante speciale per il commercio e gli investimenti del Regno Unito, è finito al centro di una bufera di polemiche a causa di uno dei file diffusi da Wikileaks, nel quale l’ambasciatrice Usa in Kirghizistan Tatiana Gfoeller descrive il suo comportamento assolutamente fuori luogo ed il suo linguaggio fin troppo franco durante una visita ufficiale nel Paese.

L’episodio risale all’ottobre del 2008, quando il fratello del principe Carlo si trovava in Kirghizistan nel suo ruolo di rappresentante per il commercio ed era stato invitato ad un pranzo con alcuni imprenditori britannici, americani e canadesi. Durante l’incontro Andrea avrebbe scherzato sulle scarse conoscenze geografiche degli americani e avrebbe accusato la Francia di essere corrotta quanto il Kirghizistan o la valle dello Yukon durante la corsa all’oro.

Racconta la Gfoeller nel suo messaggio: ”Reagiva con un patriottismo quasi nevrotico ogni qualvolta saltava fuori un paragone tra gli Usa e il Regno Unito. Per esempio, un imprenditore aveva notato come nonostante ‘la preponderante grandezza dell’economia americana rispetto alla nostra’, l’ammontare degli investimenti americani e britannici in Kirghizistan fosse simile. Il duca allora era saltato su dicendo: ”Non mi sorprende. Gli americani non capiscono nulla di geografia. Non ci hanno mai capito nulla. In Gran Bretagna abbiamo i migliori insegnanti di geografia al mondo!”.

Incoraggiato dai connazionali seduti con lui a tavola, il principe avrebbe poi accusato di ”idiozia” il Serious Fraud Office, l’agenzia britannica anti-frode che ha condotto una lunga indagine per corruzione nei confronti del gigante britannico della difesa Bae Systems e avrebbe utilizzato epiteti piuttosto pesanti contro i giornalisti del Guardian che avevano seguito con indagini approfondite il caso. ”Linguaggio maleducato ‘alla britannica”’, scrive l’ambasciatrice britannica nel suo appunto, aggiungendo che Andrea aveva ”attaccato gli inquirenti anti-corruzione britannici, che avevano avuto ‘l’idiozia’ di far quasi saltare l’accordo di Al Yamama con l’Arabia Saudita”.

E prosegue affermando: ”I sudditi di sua madre seduti a tavola vociavano la loro approvazione. Lui allora ha proseguito attaccando ‘questi (parolaccia) giornalisti, specialmente del Guardian, che ficcano il naso ovunque’ e (presumibilmente) rendono più difficile per gli imprenditori britannici fare affari. I presenti per poco non applaudivano”. Buckingham Palace oggi si è rifiutata di rilasciare commenti sulle rivelazioni. Interpellato dalla Bbc sull’argomento, l’ex ministro degli Esteri Sir Malcolm Rifkind ha dichiarato che i commenti del principe sono stati ”poco saggi” e ha aggiunto: ”E’ sempre stato conosciuto come uno con pochi peli sulla lingua, questo non stupisce nessuno. Speriamo che impari da questo incidente”.