Wikileaks: presto una nuova fuga di notizie sui dossier Usa, il Pentagono trema

Pubblicato il 25 Novembre 2010 1:27 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 1:28

La diplomazia americana trema, e fa tremare le diplomazie di altri Paesi con cui è in contatto, dalla Russia all’Afghanistan: il Dipartimento di Stato americano ha annunciato di essere a conoscenza che Wikileaks sta per pubblicare una nuova fuga di notizie relative a documenti e rapporti di diplomatici Usa. Nei documenti, secondo varie fonti, vi sono accuse di corruzione a governi e politici stranieri. ”Ci prepariamo allo scenario peggiore” ha detto a Washington il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Philip Crowley, commentando la nuova possibile pubblicazione di dossier confidenziali.

Le rivelazioni, ha ammesso, potrebbero ”creare tensioni” tra la diplomazia americana e i governi di altri Paesi. Secondo alcune indiscrezioni trapelate sui media americani, i dispacci diplomatici riservati si riferiscono a Paesi come la Russia, l’Afghanistan e alcune ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale. Accuse potenzialmente imbarazzanti riguardano anche l’Europa. Crowley, parlando con alcuni giornalisti ha lasciato intendere che l’ulteriore fuga di notizie potrebbe creare imbarazzo, e ”nuocere alla sicurezza nazionale”.

”Abbiamo passato mesi a studiare le fughe di notizie che potrebbero aver luogo, e l’effetto che potrebbero avere” ha detto il portavoce. ”Siamo in contatto con le nostre postazioni diplomatiche nel mondo, che hanno cominciato a informare i governi che è possibile nei giorni a venire una pubblicazione di documenti” ha aggiunto, sottolineando che queste nuove rivelazioni ”creeranno tensioni nelle relazioni tra i nostri diplomatici e i nostri amici nel mondo”.

”Non sappiamo cosa sarà pubblicato – ha precisato – ma sappiamo fin dall’inizio che Wikileaks è in possesso di files del Dipartimento di Stato”. Si tratta di messaggi e comunicazioni interni alla diplomazia, ”comprese discussioni che abbiamo con responsabili governativi e con cittadini privati”. Sulla vicenda è intervenuto anche il Pentagono che ha avvertito il Congresso che i dispacci del Dipartimento di Stato che che Wikileaks sta per rilasciare ”comprendono una gamma enorme di delicati problemi di politica estera”.

”La pubblicazione dei documenti classificati da parte di Wikileaks – afferma – è un tentativo irresponsabile di destabilizzare la sicurezza globale. Può mettere in gioco vite umane”. Lunedì scorso, tramite twitter, Wikileaks aveva annunciato una prossima ”mega pubblicazione” di documenti, ”sette volte più grande”, aveva detto ”di quella sull’Iraq”, che contava 400 mila documenti.