Cina, Xi Jinping dice ai Marines di prepararsi alla guerra

di Caterina Galloni
Pubblicato il 18 Ottobre 2020 4:07 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2020 17:19
Cina, Xi Jinping dice ai Marines di prepararsi guerra

Cina, Xi Jinping dice ai Marines di prepararsi alla guerra (foto Ansa)

Il presidente della Cina Xi Jinping ha chiesto ai Marines di prepararsi alla guerra: “Mantenete lo stato di massima allerta”.

Il presidente cinese Xi Jinping ha esortato le truppe a “concentrare le menti e le energie nella preparazione della guerra” e “mantenere lo stato di massima allerta”.

Secondo quanto riportato dalla CNN, il presidente avrebbe fatto il discorso durante una visita a una base militare nella provincia meridionale del Guangdong.

L’agenzia di stampa statale Xinhua, ha riferito che nel corso un’ispezione del Corpo dei Marines dell’Esercito Popolare di Liberazione nella città di Chaozhou, Xi ha detto ai soldati di “mantenere lo stato di massima allerta” e li ha invitati ad essere “assolutamente leali, assolutamente puri e assolutamente affidabili”.

Lo scopo principale della visita di Xi nel Guangdong era quello di tenere un discorso per celebrare il 40° anniversario della zona economica speciale di Shenzhen, istituita nel 1980 per attrarre capitali stranieri e che ha svolto un ruolo vitale nel far diventare l’economia cinese la seconda potenza del mondo.

La visita militare è avvenuta mentre le tensioni tra Cina e Stati Uniti hanno raggiunto il punto più alto da decenni, i disaccordi su Taiwan e la pandemia di coronavirus creano forti divisioni tra Washington e Pechino.

La Casa Bianca ha comunicato al Congresso degli Stati Uniti che intende procedere con la vendita a Taiwan di tre sistemi d’arma avanzati, tra cui l’High Mobility Artillery Rocket System (HIMARS).

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, ha chiesto a Washington di “annullare immediatamente qualsiasi piano di vendita di armi a Taiwan” e chiudere tutti i “legami militari USA-Taiwan”.

Anche se Taiwan non è mai stata controllata dal Partito comunista cinese al potere, le autorità di Pechino insistono che l’isola democratica e autonoma è parte integrante del loro territorio, con lo stesso Xi che per acquisirla non esclude, se necessario, di usare l’esercito.

(Fonte: CNN).