Yemen, esplosioni all’aeroporto di Aden mentre atterra il nuovo governo. Almeno 10 morti VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2020 17:42 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2020 17:44
Yemen, esplosioni all'aeroporto di Aden mentre atterra il nuovo governo. Almeno 10 morti

Yemen, esplosioni all’aeroporto di Aden mentre atterra il nuovo governo. Almeno 10 morti

Esplosioni e morti all’aeroporto internazionale di Aden, in Yemen, mentre il nuovo governo arrivava nella capitale temporanea del Paese.

L’agenzia Anadolu citando una fonte ufficiale anonima, riferisce che una delle esplosioni è avvenuta dentro la sala di accoglienza Vip dell’aeroporto, in coincidenza con l’atterraggio dell’aereo che trasportava i membri del nuovo governo all’aeroporto.

La stessa fonte ha aggiunto che le esplosioni sono avvenute poco prima che i membri del governo scendessero dall’aeroplano, senza fornire ulteriori dettagli.

​I membri del governo sono arrivati ad Aden dopo l’insediamento di sabato a Riad, sotto gli auspici dell’Arabia Saudita, per fare un fronte comune contro i ribelli Houthi filo-iraniani, che si sono impadroniti di gran parte del nord del paese e conquistato la capitale Sanaa.

Negli ultimi 5 anni il conflitto in Yemen ha provocato decine di migliaia di morti e milioni di sfollati.

Yemen, almeno 10 morti in aeroporto

Almeno 10 persone sono rimaste uccise nelle forte esplosione, seguita da una sparatoria, all’aeroporto di Aden, in Yemen, poco dopo l’arrivo di un volo con a bordo i membri del nuovo governo.

Si tratta del bollettino provvisorio fornito da fonti mediche che parlando anche di “decine di feriti”. I media locali riferiscono che i ministri sono rimasti illesi.

Il 18 dicembre, la coalizione a guida saudita che combatte i ribelli filo-iraniani Huthi in Yemen ha annunciato un accordo per un governo di coalizione tra il presidente Abd-Rabbu Mansour Hadi e i separatisti del Sud del Paese, uno sviluppo salutato con favore dai diversi attori internazionali.

I membri del gabinetto, riferisce al Arabiya, compreso il primo ministro Maeen Abdulmalik, come anche l’ambasciatore saudita in Yemen Mohammad Said al-Jaber, sono stati trasferiti illesi al palazzo presidenziali di Aden.

L’inviato speciale Onu per lo Yemen, Martin Griffiths, ha condannato l’attacco definendolo un “inaccettabile atto di violenza che ci ricorda l’importanza di riportare lo Yemen sul percorso della pace”. “Auguro al governo la forza di affrontare i difficili compiti che ha davanti a sé”, ha aggiunto Griffiths. (Fonte: Agi).