Yemen, leader di al-Qaeda Qassim al Raymi ucciso in un raid Usa

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2020 1:38 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2020 1:38
Yemen, leader di al-Qaeda Qassim al Raymi ucciso in un raid Usa

Yemen, leader di al-Qaeda Qassim al Raymi ucciso in un raid Usa (Foto Ansa)

WASHINGTON – Il fondatore e leader di al-Qaeda in Yemen, Qassim al Raymi, è stato ucciso in un raid Usa ordinato dal presidente Donald Trump. Lo rende noto la Casa Bianca. Al Raymi, 41 anni, era il vice del capo di al Qaeda Ayman al-Zawahiri. Era in cima alla lista dei terroristi più pericolosi e su di lui pendeva una taglia da 10 milioni di dollari.

Al Raymi si era unito ad Al-Qaeda negli anni Novanta, lavorando in Afghanistan per Osama bin Laden. era stato in carcere in Yemen per cinque anni con l’accusa di aver pianificato l’uccisione dell’ambasciatore americano nel Paese. Uscito dal carcere un anno dopo l’arresto, aveva iniziato ad assumere potere all’interno di al Qaeda e nel 2009 era apparso in un video insieme ad altri tre jihadisti per rilanciare l’immagine del gruppo. Sotto la sua guida, spiega una nota della Casa Bianca, il gruppo terroristico “ha commesso violenze incalcolabili contro civili in Yemen e ha cercato di compiere e ispirare numerosi attacchi contro gli Usa e le nostre forze”.

“La sua morte indebolisce Al-Qaeda nella penisola arabica e a livello globale, e ci porta più vicini all’eliminazione delle minacce che questi gruppi pongono alla nostra sicurezza nazionale”.

Nei giorni scorsi il New York Times aveva riportato che al Raymi sarebbe stato colpito in un raid condotto non lontano dalla capitale yemenita Sanaa lo scorso 25 gennaio, in un’area conosciuta come la roccaforte del gruppo Aqap. Gruppo di cui Raymi è divenuto leader nel 2015 dopo la morte, sempre in un raid aereo americano, di Sheikh Abu Basir Nasser al Wuhaishi.

Fonte: Ansa