New York. Niente statue di donne a Central Park, occorre rimediare

Pubblicato il 26 luglio 2015 18:12 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2015 18:12
Central Park

Central Park

USA, NEW YORK – Le statue di Central Park sono tutte di uomini e occorre rimediare. In quello che è uno dei luoghi più visitati al mondo, visto che New York ha oltre 50 milioni di visitatori all’anno, tra le circa 50 statue presenti non ce ne è una che renda omaggio ad una donna, se non quelle a personaggi immaginari come Alice nel Paese delle Meraviglie e Giulietta Capuleti.

E per invertire questa tendenza, Coline Jenkins, discendente di Elizabeth Cady Stanton, attivista e figura chiave nel movimento per i diritti delle donne, ha lanciato una campagna per dare anche ai personaggi storici femminili un piedistallo a Central Park.

Secondo quanto scrive il New York Times, dopo numerose battaglie, la Jenkins è ad un passo dall’avere la statua della sua illustre antenata eretta nel grande parco.

Secondo un progetto preliminare la statua della Stanton dovrebbe essere collocata accanto a quella di Alexander Humboldt, più o meno di fronte all’entrata del museo di Storia Naturale a Central Park West. E’ tuttavia un’operazione non priva di costi. Occorrono infatti dai 400mila al milione di dollari, ma la Jenkins non si è persa d’animo e ha già iniziato la raccolta fondi.

Seguirà poi una gara per disegnare la statua e l’approvazione da parte della Public Design Commission. “Questo è un foro pubblico – ha detto la Jenkins – e in un foro pubblico si deve dare ascolto a tutte le voci. Queste donne sono state voci concrete, hanno parlato di cose molto importanti, integrazione delle donne compresa”.