New York Times: tra i guerrieri jihadisti 3.000 occidentali: francesi, inglesi…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Maggio 2014 17:22 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2014 17:28
New York Times: tra i guerriei jihadisti 3.000 occidentali: francesi, inglesi...

(Foto Lapresse)

NEW YORK – Tra i guerrieri jihadisti in Siria ci sono 3mila occidentali: 700 francesi, 400 inglesi, 70 americani, e poi belgi, olandesi, scandinavi, albanesi, bosniaci e serbi. Lo scrive il New York Times, prendendo spunto da quello che è solo l’ultimo caso di terrorista occidentale che si è “immolato” sperando di finire nel paradiso islamico insieme a Maometto. Si tratta di un americano che, domenica 25 maggio, si è fatto esplodere nella provincia siriana di Idlib.

E’ la prima volta che un cittadino Usa compie un attentato suicida in Siria, ma sono comunque sempre di più gli stranieri che vanno a combattere nel conflitto siriano accanto ai gruppi jihadisti, contro il regime di Bashar al Assad o contro altri gruppi di ribelli, e tra loro ci sono migliaia di occidentali, nonostante gli sforzi dei loro governi per impedirlo.

Secondo le stime del Centro studi sulla radicalizzazione e la violenza politica, un think tank basato a Londra, ci sono in Siria circa 11.000 combattenti stranieri, tra cui, appunto, circa 3.000 occidentali.

Per contrastare il fenomeno, i governi occidentali stanno rilanciando i loro sforzi, per impedire che i jihadisti tornino, o aumentando gli arresti, per impedire le partenze.  In Gran Bretagna, ad esempio, il ministero dell’interno ha revocato la cittadinanza ad almeno una ventina di jihadisti e nei primi tre mesi di quest’anno ha arrestato 40 persone per “motivi relativi alla Siria”, con un aumento notevole, considerato che lo scorso anno gli arresti erano stati in tutto 25.