Zalando, Anders Holch Povlsen: 3 dei 4 figli del magnate morti in Sri Lanka

di Daniela Lauria
Pubblicato il 23 Aprile 2019 10:53 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2019 10:56
Zalando, Anders Holch Povlsen: 3 dei 4 figli del magnate morti in Sri Lanka

Zalando, Anders Holch Povlsen: 3 dei 4 figli del magnate morti in Sri Lanka

COLOMBO – Ci sono anche tre dei quattro figli del miliardario danese Anders Holch Povlsen, tra le oltre 300 vittime degli attentati di Pasqua in Sri Lanka. I figli del patron di Asos, colosso inglese dell’abbigliamento online e azionista di altri siti di moda come Zalando, si trovavano a Colombo, capitale cingalese, in vacanza per le festività pasquali. La tragica notizia, che era stata anticipata dal ministro degli Esteri danese, è stata confermata da un portavoce della famiglia, che non ha fornito molti altri dettagli.

“Tre piccoli orsetti in vacanza”, così recitava la didascalia accanto all’ultima foto postata su Instagram da Alma, una dei quattro bambini del magnate, che adesso non ci sono più. Nella foto, inondata da messaggi di cordoglio, i tre fratellini stanno di spalle affacciati sulla piscina di un albergo circondata dalle palme. Lo stesso hotel dove, forse, un kamikaze si è portato via la loro vita. Il portavoce di Povslen non ha specificato chi tra Alma, Astrid, Agnes e Alfred non tornerà più a casa. Né in quale degli attacchi abbiano perso la vita.

Anders Holch Povlsen è l’uomo più ricco di Danimarca con un patrimonio stimato in 7.9 miliardi di dollari, secondo la rivista Forbes. La sua fortuna deriva principalmente da Bestseller, la catena di negozi di abbigliamento fondata dai genitori nel 1975 ed ereditata a soli 28 anni. In pochi anni Bestseller è diventato anche il maggiore azionista del rivenditore di moda britannico Asos. Povlsen possiede anche il 10 per cento del rivenditore online tedesco Zalando.

È inoltre il primo proprietario terriero della Scozia e il secondo del Regno Unito. Proprio in Scozia avrebbe di recente comprato, secondo il Guardian, 898 mila km quadrati di terra per tutelare e riqualificare il paesaggio delle Highlands.

Anders e sua moglie Anne, 40 anni, solo una settimana fa avevano scritto una lettera aperta, citata dal quotidiano britannico Times, nel quale parlavano del loro grande progetto di ripopolamento e rimboschimento delle Highlands scozzesi. Un piano ambizioso che la coppia aveva dedicato ai loro figli “perché noi non saremmo più vivi quando sarà ultimato”. 

Sul sito del progetto, Wildland, pochi giorni prima che un incubo inimmaginabile li travolgesse, Anders e Anne scrivevano: “Vogliamo riportare al loro magnifico stato naturale le Highlands, riparando i danni inflitti dall’uomo. E’ un progetto che noi non potremo veder realizzato. Darà i suoi frutti non solo per i nostri figli ma per generazioni di ragazzi a venire”. (Fonte: Ansa)