Carlo Cracco, la pizza margherita più insultata d’Italia. Ma Gino Sorbillo…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 marzo 2018 13:19 | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2018 13:19
Carlo Cracco, la sua pizza margherita più insultata d'Italia. Ma Gino Sorbillo...

Carlo Cracco, la pizza margherita più insultata d’Italia. Ma Gino Sorbillo…

MILANO – La pizza Margherita del ristorante di Carlo Cracco a Milano è diventata ormai oggetto di dibattito tra cultori, fanatici o semplici amanti di uno dei piatti simbolo della cucina italiana.

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I puristi hanno storto il naso (a voler usare un eufemismo) davanti alla pizza più semplice, venduta a 16 euro e che non ricalca il prototipo della margherita. Oddio, gli ingredienti sono gli stessi ma sono consistenza e aspetto a dare un risultato diverso: base croccante, mozzarella a fette spesse e non sciolte, pomodoro concentrato, basilico non in foglie.

La foto ha fatto il giro di internet durante il weekend e ha scatenato una valanga di commenti e spesso di insulti sui social: napoletani e non solo hanno brandito il dito per twittare, postare e instagrammare la loro indignazione davanti a uno “scempio” tale. Soprattutto, senza averla assaggiata. Perché un conto è la critica sostanziale, un altro quella a prescindere.

Così a difesa dello chef stellato è arrivato Gino Sorbillo, il pizzaiolo napoletano pluripremiato che, a detta di molti, fa una delle migliori margherite del Pianeta.

Ecco cosa ha detto a La Nazione:

“Mi è piaciuta la filosofia, onesta e semplice, che sta dietro a quella creazione. La sua pizza contiene i suoi punti di vista, quegli stessi che lo hanno contraddistinto in questi anni e reso un personaggio televisivo molto amato. Lui, peraltro, non ha mai dichiarato nel menù di fare una pizza napoletana”.

“A differenza di altri, Carlo usa prodotti di altissima qualità. Noi partenopei dovremmo scandalizzarci di più quando troviamo in giro pizze, vendute e pubblicizzate con l’aggiunta di riconoscimento Dop o Doc, ma con materiali scadenti. La sua, invece, è un’operazione onesta”. Per Sorbillo le critiche nascono dall’invidia e sul prezzo, 16 euro, ricorda che “in molte pizzerie di Milano la pizza costa 10-12 euro”