Carlo Cracco: “Io il tiramisù lo faccio con la panna. E pure al vapore, tipo un soufflè”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 9 maggio 2019 16:02 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2019 16:30
Carlo Cracco: "Io il tiramisù lo faccio con la panna. E pure al vapore, tipo un soufflè"

Carlo Cracco: “Io il tiramisù lo faccio con la panna. E pure al vapore, tipo un soufflè”

ROMA – “Io il tiramisù lo faccio con la panna”. Parola di Carlo Cracco che, da noto sperimentatore quale è, non si pone troppi crucci a rivisitare anche il dolce più popolare d’Italia: sua maestà il Tiramisù.

Dopo l’amatriciana con l’aglio in camicia e la sua reinterpretazione della pizza Margherita, lo chef stellato continua a far discutere. E lo fa proprio durante la cena per i 50 anni della Denominazione del Prosecco Superiore, che si è tenuta in uno dei templi della gastronomia trevigiana, da Gigetto a Miane. Qui, dinanzi a una platea di commensali disposti a pagare 150 euro per assaggiare il suo menu stellato, Cracco ha lanciato la sua bomba. “Ma non c’è mica ideologia – precisa al Messaggero – noi abbiamo un problema pratico. Alla pasticceria in Galleria Vittorio Emanuele si serve come dolce in porzione e se non ci metti la panna si affloscia. Tutto qui”.

La spiegazione non convince, e allora Cracco insiste: “Lo faccio con la panna perché la forma, per essere servito in pasticceria, deve essere perfetta”. E ha fatto anche di più: “Ho tagliato la testa al toro e l’ho fatto anche al vapore, tipo soufflè”. Ma non sprecatevi a fare polemica: “Ma no, il tiramisù non deve diventare occasione divisiva ma motivo di festa”, dice lui. (Fonte: Il Messaggero)