Coronavirus Roma, vietate pizze margherita, con patate etc… Solo bianca e rossa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2020 12:42 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2020 17:39
Coronavirus Roma, vietate pizze margherita, con patate etc... Solo bianca e rossa

Coronavirus Roma, vietate pizze margherita, con patate etc… Solo bianca e rossa (Foto ansa)

ROMA – Vietata la pizza margherita, quella con le patate, quella con le zucchine, quella con i peperoni etc etc. Consentite solo pizza bianca e pizza rossa. Sono le direttive per i forni di Roma in tempo di coronavirus.

Il motivo è semplice: verdure, mozzarella e in generale latticini sono prodotti che dovrebbero arrivare ogni giorno in laboratorio, mentre farina, olio, e passata di pomodoro sono prodotti in sacchi o in scatola e quindi con scorte sempre presenti. 

Una circolare firmata da Massimo Ancillotti, dirigente dell’unità Studi e Applicazione Normativa della Polizia Locale di Roma Capitale, spiega infatti a tutti i vigili urbani come interpretare il decreto del Presidente del Consiglio per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Al punto 1.4 si parla dei laboratori di panificazione e si “conferma” che tale attività “può essere esercitata”.

Essa comprende “oltre alla preparazione di vari tipi di pane e grissini, anche la preparazione di pizza e focacce tipiche di panificazione sia bianche (semplici o condite con olio e rosmarino) sia rosse (condite al pomodoro ed olio) e di pasticceria secca. Non si deve considerare compresa la pizza condita e farcita diversamente. Si ribadisce che nello svolgimento dell’attività non può essere mai consentito il consumo sul posto, né, ovviamente, alcuna altra forma di somministrazione”.

Se ne deduce quindi che i forni potranno produrre focacce e pizza bianca, condite con olio e rosmarino, pizza rossa, condita con pomodoro e olio, pane, grissini, biscotti secchi. Non potranno vendere altri tipi di pizza, ad esempio, quella con la mozzarella o quella con le verdure. Non potranno produrre neanche torte o bignè. Un’ipotesi plausibile sull’interpretazione fornita ai vigili è che verdure, mozzarella e in generale latticini sono prodotti che dovrebbero arrivare ogni giorno in laboratorio, mentre farina, olio, e passata di pomodoro sono prodotti in sacchi o in scatola e quindi con scorte sempre presenti. (Fonte Fanpage).

Non resta altro da fare quindi che comprare i prodotti considerati sicuri e aspettare tempi migliori, perché tutto questo prima o poi finirà, nel frattempo possiamo comunque gustarci della buona pizza bianca e rossa e magari accompagnarla con del buon vino (degustato utilizzando il Coravin, uno strumento pensato per preservare le qualità organolettiche del prodotto nonché la nostra sicurezza, poiché permette di non rimuovere il tappo).