Expo Milano, mangiare gratis o con poco? Punta su take-away e street food

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2015 16:26 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2015 16:26
Expo Milano, mangiare gratis o con poco? Punta su take-away e street food

Foto LaPresse

MILANO – Dove mangiare gratis o spendendo davvero poco all’Expo di Milano? Questa la domanda che molti dei visitatori si pongono. L’Expo ha aperto il 1° maggio e da allora i visitatori sono stati appena 2 milioni. In molti scelgono l’entrata serale a 5 euro a partire dalle 19 di sera, soprattutto nei weekend quando l’orario di chiusura è protratto alla mezzanotte.

Il sito Blastingnews.com scrive che sono pochi i posti dove mangiare gratis e per chi ha un budget illimitato di sicuro da evitare è il padiglione Giapponese, dove per una cena in due il ristorante Minokichi chiede 250 euro:

“Per risparmiare parecchio, invece, basta recarsi nel padiglione della Turchia, dove al Meydan si paga appena 20 euro per mangiare in due. Per ‘scroccare’ un po’ di cibo o da bere, invece, troviamo Le Bistrot du Lion nel padiglione della Francia, che offre assaggi di formaggi, e lo stand di Coca Cola che regala bottiglie ai visitatori. A dir la verità si possono stuzzicare pezzetti di Grana Padano, pane nero e biscotti allo stand di Cascina Triulza nel padiglione Italia e bere acqua senza spendere un centesimo utilizzando il dispenser situato dietro il padiglione Zero”.

I ristoranti take-away e specializzati nello street food sono sicuramente la soluzione migliore per risparmiare:

“Il padiglione dell’Indonesia offre la possibilità di provare 4 specialità tipiche a soli 10 €, stessa cifra per una tajine di pollo nel padiglione del Marocco; spostandoci in quello della Colombia, invece, si possono provare le empanadas a 6 € oppure degustare una vasta scelta di caffé a 1,50 €. Rimanendo in Sudamerica, ma nel padiglione dell’Argentina, troviamo panini con bistecca di carne a 6 €, spiedini di manzo a 12 € e parillada mixta a 20 €.

Diverse sfiziosità a poco prezzo le offre anche l’Olanda, dove panini e hamburger vengono proposti a 7 €, accompagnati da birre a 4,50 €; nel padiglione della Malesia troviamo spiedini a 6 € e involtini a 10 €, mentre con 8 € si possono provare le gallette di patate e salmone nel padiglione dell’Angola. Chi ama la birra, non può fare a meno di fare una capatina al cluster del Belgio, dove con 6 € si può bere una bionda con patatine.

Negli stand italiani si trovano prodotti buoni a prezzi accessibili, come in quello della Sicilia, dove con 2 € si può assaggiare la pizza fatta con grano Tumminia; ci sono poi il cuoppo napoletano o la crepes con Nutella a 5 € ed i gelati Grom a 3 €. Il gelato alla vodka nel padiglione della Bielorussia, tra i più gettonati, costa anch’esso 3 €”