“Fish and Chips ricetta inglese da immigrati veneti”: Gb furiosa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 febbraio 2015 12:56 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2015 12:56
"Fish and Chips ricetta inglese da immigrati veneti": Gb furiosa

“Fish and Chips ricetta inglese da immigrati veneti”: Gb furiosa

LONDRA – “Il fish and chips è il tipico piatto inglese, ma la ricetta è di immigrati veneti“. Questa la descrizione del piatto apparsa sui menù delle scuole di Roma che ha fatto infuriare la Gran Bretagna. Il tipico piatto inglese a base di merluzzo pastellato e fritto accompagnato da patatine fritte, secondo il menù delle scuole della Capitale, sarebbe stato inventato dai veneti che poi hanno esportato la ricetta in Inghilterra, dove è diventato il piatto nazionale.

Una descrizione che ha scatenato la protesta degli inglesi, spiega Elmar Burchia sul Corriere della Sera:

“«L’Italia rivendica l’invenzione del fish and chips», titola il Telegraph. Centra innanzitutto l’inserimento dei cosiddetti menù europei nelle mense scolastiche del comune di Roma, un’iniziativa partita a dicembre in occasione del semestre italiano di presidenza. Ai 145.000 alunni delle materne, delle elementari e delle medie vengono infatti serviti 15 menù ispirati ad altrettanti Paesi europei. Tra questi: croque monsieur (Francia), fish and chips (Regno Unito), gulasch (Ungheria), paella valenciana (Spagna), Wiener Schnitzel (Austria) o i würstel al forno con patate (Germania). Lo scopo del Campidoglio: promuovere la multiculturalità gastronomica ed infondere nei bambini un senso di appartenenza all’Unione Europea”.

Nel mirino degli inglesi, che non hanno affatto apprezzato l’ipotesi di origini italiane del piatto, c’è la dettagliata descrizione stilata nei menù romani:

“A riprova viene citato Charles Dickens e il suo romanzo Oliver Twist sostenendo che gli immigrati veneti potrebbero aver portato sulle isole britanniche la classica combinazione di pesce fritto e patatine. Andrew Crook, tesoriere del National Federation of Fish Friers, l’Associazione che riunisce oltre 8600 friggitorie disseminate nel Regno Unito, spiega di non aver «mai sentito parlare di italiani che hanno portato il fish and chips qui da noi». Ufficialmente, l’immigrato ebreo Joseph Malin è considerato il fondatore del primo negozio di Fish ‘n’ Chips nell’East End di Londra nel 1860. Sebbene il fish and chips sia stato tra i piatti più popolari tra gli alunni romani, il progetto del menù europeo pare non abbia riscosso molto successo. Anzi. È stato attaccato duramente da molte mamme che senza troppi giri di parole l’hanno definito «cibo spazzatura». Sono state raccolte firme ed è stata avviata una petizione online per chiedere l’immediato ritiro di questi cibi «grassi, precotti e prefritti», e la loro sostituzione con «piatti più sani a livello nutrizionale e più vicini alla cucina mediterranea»”.