Gordon Ramsay, chef della tv, insegna a gestire ristoranti, ma chiude il suo…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2014 2:15 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2014 8:07
Gordon Ramsay nei guai: insegna a gestire ristoranti, ma chiude il suo...

Gordon Ramsay (Foto LaPresse)

LOS ANGELES – Il celebre chef della televisione Gordon Ramsay forma e scopre gli chef del domani tra MasterChef ed Hell’s Kitchen, ma lo conosciamo anche per “Cucine da incubo“, in cui risolleva le sorti di un ristorante ormai in declino.

Che Ramsay sia un ottimo insegnante, non c’è dubbio, ma nella pratica non sembra essere poi così bravo. Libero quotidiano scrive che Ramsay ha chiuso il suo ristornate in California , il The Fat Cow, dopo una lunga battaglia legale che gli è costata 16 milioni di dollari. Il quotidiano Libero scrive:

“Lo scorso marzo, Gordon Ramsay ha chiuso il suo ristorante in California chiamato The Fat Cow al termine di una lunga battaglia legale con il proprietario di un omonimo ristorante in Florida che vantava di avere i diritti esclusivi per tale nome, chiedendo a Ramsay di chiudere o cambiare nome al locale. Ramsey ha scelto per la chiusura del ristorante.

Non paga l’affitto – Non è, però, solo questo a disturbare il sonno dello chef più famoso del pianeta: Ramsay deve anche vedersela con il proprietario del centro commerciale The Grove di Los Angeles, dove aveva sede il ristorante The Fat Cow; l’uomo ha fatto causa allo chef per sei milioni di dollari per non aver pagato più l’affitto stipulato sul contratto a lungo termine da 52mila dollari al mese. Gordon Ramsay, chiudendo in anticipo il locale, ha cessato infatti il pagamento dell’affitto, contravvenendo al contratto precedentemente firmato.

Causa da 10 milioni – Non finisce, però, qui per il cuoco stellato: il suo ex socio in affari, Rowen Seibel, gli ha infatti intentato una causa per 10 milioni di dollari, accusandolo di aver mal gestito la spinosa questione del nome di The Fat Cow. Ramsay, a sua volta, ha replicato definendo il suo ex partner un “sempliciotto, incapace dal punto di vista finanziario”. Per concludere, recentemente il sito di foodnews GrubStree.com ha dimostrato come meno della metà dei ristoranti “salvati” da Ramsay in “Cucine da incubo” non sia riuscito poi a sopravvivere una volta spente le luci dei riflettori”.