Heinz Beck, lo chef stellato confessa: “Quando cucina mia suocera è una goduria”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 dicembre 2018 13:11 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2018 13:11
Heinz Beck, lo chef stellato confessa: "Quando cucina mia suocera è una goduria"

Heinz Beck, lo chef stellato confessa: “Quando cucina mia suocera è una goduria”

ROMA – Sotto la sua guida il ristorante La Pergola dell’hotel Cavalieri Waldorf Astoria di Roma ha raggiunto vette inimmaginabili, conquistando ben tre stelle Michelin. Ma per Heinz Beck, chef tedesco ma italiano nel cuore, quando cucina la suocera siciliana “è una goduria”. 

Intervistato da Livia Ventimiglia e Camilla Vitanza nel corso della trasmissione Cultura e Cucina, in onda su Radio Cusano Campus, il super chef ha rivelato che il suo piatto preferito è “la pasta con i tenerumi di mia suocera, che io chiamo mamma, è il mio piatto tradizionale preferito. Infatti mia moglie, con la quale lavoro insieme essendo lei l’amministratore delegato della società e occupandosi quindi della parte logistica, è siciliana ed è bellissima come tutte le siciliane. Quindi voliamo spesso a Palermo, sua terra natale”. 

Nel corso dell’intervista lo chef stellato ha ripercorso la sua carriera, a cominciare dal suo arrivo in Italia, dove ha trovato la sua consacrazione, oltre 20 anni fa. 

“Nel libro Passione Pura – spiega Beck – parlo delle mie scelte di vita: proprio quando volevo lasciare il mondo della cucina, è arrivata l’offerta dell’Hotel Cavalieri Waldorf di gestire il loro ristorante. Ho accettato perché volevo conoscere la cultura italiana e imparare una nuova lingua. Quando sono arrivato non conoscevo il vostro Paese. Mi ero promesso che sarei rimasto per un paio di anni e invece di anni ne sono passati 24.”

Ma, si domandano maliziose le due conduttrici, com’è possibile che un tedesco superi grandi chef italiani? Per l’artista dei fornelli la risposta è nell’approccio: “Trasferendomi in un’altra realtà culinaria, ho dovuto riconsiderare il mio modo di cucinare con cui ho lavorato per 16 anni. Questo mi ha reso più sensibile verso il prossimo e verso il cambiamento”.

La cucina secondo Heinz Beck

“Per cucinare bene bisogna seguire delle semplici regole, fra cui comprare gli alimenti giorno per giorno ed evitare così di riempire le dispense inutilmente. La grande distribuzione ha reso la qualità piuttosto discutibile mentre i mercati rionali si configurano come un luogo di riscoperta di prodotti quasi dimenticati.

Il lavoro di team in cucina mi fa sentire giovane, questo perché lavoro con molti ragazzi giovani e talentuosi. Alla Pergola creiamo dei talenti che poi trovano la loro strada nel mondo”.

Masterchef e la televisione

“Programmi come Masterchef sono programmi fatti molto bene e io mi diverto a partecipare, non so se mi divertirei ugualmente dovendo svolgere il ruolo di giudice fisso”