Insetti, alghe, pillole: ecco cosa mangeremo in futuro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Maggio 2015 10:23 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2015 10:23
Insetti, alghe, pillole: ecco cosa mangeremo in futuro

Insetti, alghe, pillole: ecco cosa mangeremo in futuro

ROMA – Insetti, alghe e pillole di carne sintetica. Questi sono i cibi che mangeremo in futuro secondo  l’indagine “Cibo di oggi, cibo di domani” che è stata commissionata da Coop a Doxa ed è stata presentata a Expo.

L’Eco di Bergamo spiega che la ricerca ha analizzato le abitudini alimentari di 6400 persone tra i 18 e i 54 anni di 8 Paesi quali Italia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Russia, Cina, India e Brasile, analizzando le aspettative del cibo al 2050:

“Se per quanto riguarda il presente il 45% del campione dichiara di avere un proprio stile alimentare (gli italiani, in particolare, sono i più legati alla tradizione), muovendosi verso il futuro quasi la totalità si mostra aperta al cambiamento, dovuto alle nuove tecnologie (50%), ai mutamenti climatici (42%), all’inquinamento (34%), dall’aumento della popolazione e dalla conseguente minore disponibilità di cibo (30%)”.

Il report ha analizzato anche la percezione del cibo e dell’ambiente, soprattutto sui temi dell’impatto ambientale e degli ogm:

“Il 72% del campione mostra piena consapevolezza della diffusione degli ogm, l’80% degli intervistati non preclude di cibarsi di alghe, il 75% accetterebbe cibo prodotto in laboratorio. Oltre la metà si dichiara disponibile a mangiare carne sintetica e insetti: i più inclini sono gli indiani, i cinesi e i brasiliani, ma anche il 70% di italiani potrebbe provare il cibo in pillole e il 44% non si tirerebbe indietro di fronte a un insetto. Il 42% degli intervistati, infine, si aspetta di trovare tra le corsie del supermercato del futuro piccole serre e allevamenti, mentre per il 16% la presenza di un robot come assistente per la spesa non guasterebbe.

«Questo conferma – ha commentato il presidente di Coop Italia, Marco Pedroni – che nella progettazione del supermercato del futuro in Expo abbiamo ideato un ambiente in linea con le aspettative dei consumatori». «L’Expo è solo una vetrina? – ha aggiunto il presidente di Ancc Coop, Stefano Bassi – Noi siamo qui impegnati a metterci i nostri contenuti e i nostri valori»”.