Milano, Carlo Cracco e “cene sospese”: 30 ristoranti aiutano chi è in difficoltà

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 16:32 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 16:32
Milano, Carlo Cracco e "cene sospese": 30 ristoranti aiutano chi è in difficoltà

Carlo Cracco (Foto LaPresse)

MILANO – Vai a cena in un ristorante, paghi il tuo conto e lasci una donazione per pagare la cena a chi è meno fortunato. Questo il concetto alla base delle “cene sospese” lanciate da 30 ristoranti a Milano e di cui lo chef Carlo Cracco è testimonial. Un aiuto “concreto, ma discreto”, assicura lo chef, presente alla presentazione dell’iniziativa a Palazzo Marino a Milano che sarà attiva dai primi di agosto fino alla fine di novembre 2015.

Repubblica.it scrive che i ristoranti che hanno aderito al progetto al momento sono circa 30 e ne spiega il funzionamento:

“I ristoratori aderenti (finora una trentina) esporranno sui tavoli del locale un ‘porta-conto’ in cui è spiegato il progetto. All’atto del pagamento della cena, il cliente potrà fare una donazione dentro una busta da mettere in una teca. Le donazioni raccolte da Caritas Ambrosiana saranno convertite in ticket restaurant del valore di 10 euro e distribuite ai beneficiari. Gli stessi potranno spendere i ticket nei 4.000 esercizi milanesi che accettano i titoli Edenred, partner dell’iniziativa.

“Abbiamo copiato da Napoli una tradizione che è segno della vitalità di una comunità in grado di creare legami tra le persone. E’ un’iniziativa in cui c’è bisogno del cittadino e che trova in Expo, che porta all’attenzione i temi della nutrizione, un momento di lancio perfetto”, ha detto l’assessore milanese alla sicurezza Marco Granelli. Anche secondo monsignor De Scalzi la ‘cena sospesa’ è “un modo per affrontare concretamente i temi di Expo con un gesto discreto che non mette a disagio”. “Milano è una città solidale – ha commentato Carlo Cracco – Questa iniziativa è un aiuto concreto ma discreto”.