Parigi: vermi, cavallette e scorpioni sul menu. I clienti del bar raddoppiano

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2013 0:02 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2013 0:02
Parigi: vermi, cavallette e scorpioni sul menu. I clienti del bar raddoppiano

Un piatto di cavallette al limone

PARIGI – Cavallette, vermi, coleotteri e finanche scorpioni. Sono le insolite prelibatezze proposte sul menu di un bar di Montmartre, quartiere bohemien di Parigi. Da sabato scorso servono cinque nuove tapas dal gusto, per così dire, esotico.”La clientela è raddoppiata nel giro di pochi giorni”, esulta Elie Daviron, che gestisce le ‘Festin nu‘ (il pasto nudo), nel XVIII/esimo arrondissement di Parigi. Il successo è tale – si lamenta la padrona – che “gli scorpioni sono finiti”.

Ebbene sì, chi l’ha detto che i francesi sono nazionalisti? Vermi alla soia serviti con pisellini, wasabi, cetrioli e zenzero in salamoia hanno sedotto la clientela della Ville Lumiere. Ma il piatto che va per la maggiore è quello con gli impressionanti scorpioni giganti di acqua dolce, serviti con dell’aglio nero fermentato in Corea e peperoni canditi: “E’ il più radicale – rivela il cuoco – lascia tutti senza parola e ha un gusto sottile”.

Elie Daviron, 26 anni, dopo una laurea in Scienze politiche infilata nel cassetto, ha deciso di iscriversi ad una scuola di cucina. “Agli insetti ci pensavo da quattro o cinque anni. Sono una persona curiosa e m’interessano le nuove tendenze nell’alimentazione”, rivela la giovane imprenditrice, che fa la spesa su internet.

Le reazioni dei clienti sono tra le più varie. “Ci sono gli entusiasti, i curiosi ma anche quelli che rimangono delusi dopo avere scoperto che quello che hanno ordinato si riesce a mangiare facilmente”, confida Daviron. Il menu, innovativo e particolare, potrebbe per molti sembrare un po’ azzardato, ma è comunque in linea con le raccomandazioni della Fao che lo scorso maggio in un rapporto ha incoraggiato a cibarsi proprio degli insetti.