Il pomodorino del Piennolo Dop a Loro di Napoli a Milano. “Ecco l’oro rosso del Vesuvio”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 4 Dicembre 2019 17:04 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2019 17:04
Il pomodorino del Piennolo Dop a Loro di Napoli a Milano. "Ecco l'oro rosso del Vesuvio"

I grappoli di pomodorini appesi

MILANO – C’è un piccolo pomodoro a punta, dalla forma quasi ovale, con dei solchi laterali, che si vede appeso a grappoli, rappresentato anche negli antichi presepi della tradizione partenopea: è il pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, tra le eccellenze agroalimentari campane presentate a Loro di Napoli, la kermesse enogastronomica promossa a Milano dalla Camera di Commercio di Napoli e da S.I. Impresa Azienda Speciale.

A portare allo Spazio Campania di piazza Fontana, a pochi passi dal Duomo, il pomodorino del Piennolo è Francesco Espresso, dell’azienda agricola Casale Pietropoaolo. “Questo pomodoro viene definito l’oro rosso del Vesuvio. E’ una DOP (Denominazione di origine protetta) che abbiamo solo noi. L’area di coltivazione è infatti circoscritta a i Comuni che toccano il Vesuvio”, spiega. 

Il pomodorino del Piennolo Dop a Loro di Napoli a Milano. "Ecco l'oro rosso del Vesuvio"

Il pomodorino del Piennolo viene coltivato nella zona del Vesuvio

Ed è proprio il terreno scuro, poroso, minerale e fertile delle pendici del vulcano, che non necessita di irrigazione, a conferire a questo pomodoro delle peculiarità insolite. “Il pomodorino del Piennolo viene raccolto a mano e coltivato secondo tecniche antiche con pali con fili di plastica, ferro o canapa per sorreggere le piante – spiega Francesco Espresso – Sono dei filari di pomodoro alzati da terra per far sì che i frutti non marciscano e per far prendere loro il sole in modo omogeneo. E’ una tecnica che richiede solo manualità e che segue durante tutta la produzione un disciplinare. Anche la raccolta viene fatta completamente a mano: i pomodori vengono raccolti a schiocche, a grappolini, per facilitare poi il piennolo, che è proprio il pomodoro messo a grappoli su un filo di canapa”. 

Il pomodorino del Piennolo Dop a Loro di Napoli a Milano. "Ecco l'oro rosso del Vesuvio"

Può essere rosso o giallo, ma solo il primo è Dop

Questi pomodori vengono raccolti tra luglio e agosto e lasciati maturare allo stato fresco anche fino a marzo. Hanno un gusto dolce ma allo stesso tempo abbastanza acidulo, che cambia a seconda della maturazione. Si usa crudo e anche nelle conserve, che vengono fatte ad agosto. Viene esportato in Italia e all’estero e usato sulle pizze gourmet. “A Napoli per tradizione lo mangiamo il 24 dicembre, la Vigilia di Natale”, spiega Espresso.