Il vino italiano ancora al top delle classifiche dei migliori vini 2018

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 febbraio 2019 10:53 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2019 12:07
Il vino italiano ancora al top delle classifiche dei migliori vini 2018

Il vino italiano ancora al top delle classifiche dei migliori vini 2018

ROMA – Il 2018 è stato un altro anno di grandi successi per il vino rosso italiano, soprattutto se si considerano i risultati ottenuti dal Sassicaia 2015 della tenuta toscana San Guido. La vetta è tutta sua e non si tratta di una vetta qualsiasi: si parla, infatti, di un titolo prestigioso come quello del miglior vino al mondo. Anche se, infondo, si tratta solo di una conferma di tutto il pregio del Sassicaia 2015, dato che pochi mesi prima questo pregiatissimo nettare aveva già vinto la classifica del miglior vino italiano. Questo, almeno, è quanto emerso dalle classifiche stilate da Wine Spectator e da The Winesider Best Italian Awards 2018.

Sassicaia 2015: tutti i successi collezionati nel 2018

Si parte proprio dalla vittoria nel contest del miglior vino italiano, dunque del primo posto ai The Winesider Best Italian Awards 2018 . Il Bolgheri Sassicaia 2015 ha vinto senza faticare più di tanto, riuscendo comunque a mantenere le distanze da altre eccellenze made in Italy note, come il Roagna Barbaresco 2012 e il Casanova di Neri
Tenuta Nuova. Nello specifico, il Sassicaia è riuscito ad imporsi in una classifica che ha visto la presenza di ben 50 eccellenze, cosa che sottolinea ancor di più il valore di questo vino.

Nei mesi successivi poi, la vittoria all’interno della classifica di miglior vino al mondo non ha fatto altro che impreziosire l’etichetta. Stavolta si parla del riconoscimento assegnato da Wine Spectator che ha, fra l’altro, premiato molti vini italiani all’interno della classifica, dall’Etna Rosso (ottava posizione) al Chianti Classico riserva 2015 Castello di Volpaia (finito in terza posizione), confermando ancora una volta come il vino italiano si ponga sempre ai primi posti nelle classifiche mondiali. Bisogna poi sottolineare che Wine Spectator venga considerato dagli esperti una vera e propria “bibbia” in termini di vino: si tratta quindi di un premio di eccezionale valore, per il Bolgheri Sassicaia.

I migliori vini in base al rapporto qualità/prezzo

Interessante inoltre notare come Wine Spectator non si sia limitata alla classifica dei vini top 10 al mondo, ma abbia scelto anche di ampliare il proprio raggio d’azione. Fra le classifiche più interessanti di questo 2018 infatti c’è stata anche quella dei vini con il miglior rapporto qualità/prezzo, fra cui compaiono, ancora una volta con poche sorprese, anche molte etichette italiane. Si tratta di vini che a dispetto del loro valore indiscusso e della loro bontà vengono comunque venduti a prezzi ancora alla portata di tutti e che si possono trovare anche online, come ad esempio nella vinoteca Aldi, ponendosi quindi come un’opzione non solo accessibile economicamente ma anche di facile acquisto. Nella lista di questi vini premiati da Wine Spectator si trovano esempi come il Falanghina Sannio 2016, il top nella categoria dei bianchi leggeri. Per quanto riguarda i bianchi corposi, invece, la classifica vanta la presenza di etichette tricolori come il Vermentino Colli di Luni Terenzuola. E mentre il Castello di Monsanto Toscana Monrosso si pone alla vetta della categoria dei rossi eleganti, anche nella categoria dei rosé un vino italiano è riuscito a farsi strada: stiamo parlando del Calafuria Tormaresca.

Da un lato il Sassicaia 2015 ha indubbiamente scavato un solco mondiale nel nome del made in Italy. Dall’altro, però, i vini italiani che eccellono a livello internazionale sono davvero tanti.