2020, occhio alla data: per quest’anno scrivetela sempre per intero. Abbreviare in ’20 espone alle truffe

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2020 9:56 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2020 9:57
2020, occhio alla data: per quest'anno scrivetela sempre per intero. Abbreviare in '20 espone alle truffe

2020, la ta a quest’anno sui documenti scrivetela per intero (Ansa)

ROMA – Quest’anno, 2020, quando dovete apporre la data su un documento importante – assegni, mutui, certificati di compravendita – scrivetela per intero. E cioè 2020 e non ’20. Non farlo espone a rischi sensibilmente più alti di finire bersaglio di truffe e raggiri. Quel 20 è troppo facile da modificare, basta aggiungere un paio di cifre. L’allarme circola con insistenza su whatsapp e social vari.

 “Un suggerimento pratico per quest’anno: quando scrivete una data nei documenti, durante quest’anno, abbiate cura di scrivere l’anno 2020 per intero: 31/01/2020, e non 31/01/20 soltanto, poiché è possibile modificare la data in 2000 o 2019 o qualsiasi altro a convenienza. Questo problema si verifica solo quest’anno. Abbiate cura di fare attenzione alla cosa! Non scrivete o accettate documenti con solo ‘20. DIFFONDETE!”.

Fatta la tara alla carica ansiogena ormai fisiologica sul web, la notizia è vera, cioè ha un fondamento di verità. Confermato anche dagli uffici della Polizia Usa. In effetti l’avvertimento e la minaccia riguardano solo il 2020. Ma perché – più d’uno sui social si domanda – è differente quest’anno dal ’19, per esempio? Nel caso del 2019 la data poteva essere trasformata soltanto in una che facesse riferimento al 1900, e quindi antecedente, e lo stesso per il 2018 e così via.

“Qualsiasi tipo di documento, legale o professionale – spiegano i funzionari della polizia americana -, viene portato alla nostra attenzione come falsificato o fraudolento, probabilmente aumenterebbe di più i sospetti se avesse come data il 1998 rispetto ad un documento datato 2019 o 2021”. (fonte Ansa)