2020, l’auto si guida da sola: frena per evitare i pedoni e chiama i soccorsi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2013 11:50 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2013 11:51
2020, l'auto si guida da sola: frena per evitare i pedoni e chiama i soccorsi

Ford S-Max (Foto LaPresse)

ROMA – Entro il 2020 le auto si guideranno da sole per evitare gli incidenti più gravi. Già oggi le case automobilistiche, da Mercedes e Audi a Volvo e Volkswagen, lavorano ai sensori che permettono alle macchine di frenare, accelerare, parcheggiare da sole e chiamare i soccorsi in caso di incidente. Le novità in campo di automazione per le auto che sempre più si guidano da sole saranno presentate tra il 12 e il 22 settembre al Salone di Francoforte.

Alessandro Marchetti Tricamo sul Corriere della Sera presenta alcuni modelli e le loro nuove capacità di auto guida:

“Prendiamo la rinnovata Audi A8 al debutto a Francoforte o la Mercedes Classe S, alla rassegna con il concept della Coupé e le nuove versioni ibrida plug-in e supersportiva S63 AMG. Entrambe sono già a guida parzialmente autonoma. Nel traffico intenso, con velocità fino a 30 km/h, l’elettronica elabora le informazioni della camera anteriore e dei sensori radar, agisce su potenza del motore, cambio, freni e sterzo, facendo viaggiare l’auto senza intervento umano. In caso di sosta al semaforo le berline ripartono automaticamente, seguendo il veicolo davanti”.

C’è poi anche la Ford, che invia avvisi di pericolo in caso di incidente o coda:

“Il concept della nuova Ford S-Max, altra anteprima di Francoforte, ha un sistema di comunicazione tra veicoli che consente di ricevere info sulle condizioni stradali e avvisi di pericolo da altre auto (incidente o coda). In più c’è il dispositivo che riconosce i pedoni e frena automaticamente in caso di impatto imminente (obbligatorio per ottenere le 5 stelle euroNCAP dal 2016)”.

Non resta indietro neanche Volkswagen:

“Interessante anche l’assistenza in prossimità dei cantieri stradali, quando la sezione della carreggiata si riduce e diventa difficile viaggiare parallelamente a un mezzo pesante: tramite le informazioni raccolte da una camera stereoscopica 3d, una camera per il riconoscimento delle corsie e 4 sensori laterali a ultrasuoni per misurare la distanza dai veicoli che percorrono la corsia vicina, sarà lo sterzo a individuare e correggere da solo la traiettoria. L’obiettivo è offrire su una Golf questi sistemi e molto altro (tipo il parcheggio a distanza con lo smartphone) «con una spesa non superiore al 10% del prezzo della vettura», dichiarano in Volkswagen. Merito delle economie di scala”.

L’obiettivo dei costruttori di auto di limitare gli incidenti e creare auto sempre più intelligenti e in grado di aiutare gli autisti lo riassume Hakan Samuelsson, presidente e ceo di Volvo:

«Arrivare entro il 2020 a zero incidenti gravi sulle auto»”.