Abolire Imu? Servono 3 miliardi. Che non si trovano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Agosto 2013 9:53 | Ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2013 9:56
Abolire Imu? Servono 3 miliardi. Che non si trovano

Abolire Imu? Servono 3 miliardi. Che non si trovano

ROMA – Abolire la Imu? Servono 3 miliardi. Che al momento non si trovano, sottolinea Valentina Conte su Repubblica. Se invece dovesse andare in porto l’idea di moratoria per tutto il 2013 e Service Tax per il 2014 ecco quanto si dovrebbe pagare.

Ma al momento a Roma si hanno problemi con i conti, e a livello locale i Comuni sono in pressing: devono approvare il bilancio entro fine settembre e ancora non sanno che ne sarà di Imu e Tares. 

E’ stato lo stesso presidente del Consiglio, Enrico Letta, ad ammettere giovedì, dopo un incontro riservato con il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, che “siamo ancora lontani dalle coperture sufficienti”. Per il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, “non esistono le condizioni per non far pagare a dicembre”. Imu o Service Tax poco importa, secondo Fassina. Non secondo Piero Fassino, sindaco di Torino e presidente dell’Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani), che chiede che la Service Tax parta dal 2014 e che nel 2013 “non si perda un euro”.

5 x 1000

Al momento, sottolinea Conte, solo 600 Comuni su 8mila hanno già approvato il bilancio, e un terzo di loro intende alzare le aliquote Imu. Genova è passata dal 5 al 5,8 per mille, Napoli dal 5 al 6 per mille, Bologna dal 4 al 5 per mille.

Per l’abolizione dell’Imu il governo può mettere solo 2 miliardi su 4. La Tassa sui Servizi che scatta a dicembre vale un miliardo (30 centesimi al metro quadrato). Quindi il conto da saldare sale a 5 miliardi, 3 se si toglie la copertura statale. A questa cifra dovrebbe corrispondere il gettito obbligatorio della Service Tax. 

Con la Tassa sui Servizi, secondo i calcoli della Uil riportati da Repubblica, si pagheranno in media 110 euro anziché 225 dell’Imu. Ma questa nuova tassa non sarà un unicum con Imu e servizi: l‘Imu si basa sulle rendite catastali, la tassa sui rifiuti sul principio che chi inquina di più paga di più, quindi è legata al numero di metri quadrati della casa e numero di chi la abita.  Se si confronta l’Imu con la Service Tax, compresa la tassa rifiuti, il risparmio medio si limita a 62 euro. Ma al momento sono ancora tutte ipotesi. Almeno fino a quando non si troveranno le coperture.