Agenzia delle Entrate, meno blitz e più controlli in banca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Aprile 2015 10:12 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2015 10:12
Agenzia delle Entrate, meno blitz e più controlli in banca

Foto d’archivio

ROMA – Meno blitz e più controlli in banca, perchè massicci controlli a sorpresa come quelli di Cortina e Capri soddisfano l’opinione pubblica ma non le casse dell’erario. Intervistata da Repubblica Rossella Orlandi spiega la nuova strategia dell’Agenzia delle Entrate in materia di evasione fiscale“Noi non crediamo ai blitz, l’evasione è raccolta tra i grandi contribuenti o i grandi gruppi. Per battere l’evasione servono più controlli bancari. E il nuovo 730 è solo l’inizio”.

Quindi il direttore dell’Agenzia delle Entrate spiega gli obiettivi prefissati: “Far pagare a tutti le tasse; affiancare i contribuenti facendo sentire a quelli onesti la nostra collaborazione e a quelli distratti o disonesti la nostra presenza; contrastare la criminalità economica che rappresenta un grave danno per il Paese in termini di crescita e concorrenza”.

“Non è solo la repressione che ci aiuterà”, le parole d’ordine sono “persuasione e collaborazione”, dice Orlandi. “Il 730 precompilato è un esempio, noi diciamo al contribuente: a questo ci pensiamo noi, fidati, ti aiuteremo. Ad altri, e questa è una novità che stiamo per lanciare, scriveremo invece dicendo: Ci risulta che nella tua dichiarazione ci siano delle anomalie. Correggile ed eviteremo di entrare in conflitto”.

“Abbiamo sempre chiesto l’analisi dei conti correnti bancari. Il pacchetto promesso è fermo da due anni”, spiega Orlandi. “L’ostacolo al momento è costituito dalla tutela della privacy, ma chi la invoca dimentica che tutti i dati sono elaborati dalla Sogei, un fortino informatico a prova di intrusione”. Sulla corruzione, “collaboriamo attivamente alle inchieste sugli appalti”, afferma Orlandi, e “con il commissario anticorruzione Raffaele Cantone abbiamo ottimi rapporti di collaborazione”.