Air Italy, prenotazioni riaperte fino al 16 aprile per voli da Olbia a Milano e Roma

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Febbraio 2020 14:27 | Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio 2020 14:27
Air Italy, prenotazioni riaperte fino al 16 aprile per voli da Olbia a Milano e Roma

Air Italy, prenotazioni riaperte fino al 16 aprile per voli da Olbia a Milano e Roma (Foto Ansa)

OLBIA  –  Air Italy continuerà a coprire fino al 16 aprile il servizio di voli in continuità territoriale, quindi a prezzi agevolati, sulle rotte tra l’aeroporto di Olbia e gli hub nazionali di Roma e Milano. Nulla cambia nella procedura di liquidazione, ma vengono riaperte le vendite dei biglietti con partenza dal 14 marzo e fino al 16 aprile prossimo attraverso il call center +390789711865 e nelle biglietterie aeroportuali. I collegamenti saranno operati da equipaggi e aeromobili noleggiati e non con velivoli e dipendenti Air Italy.

Nei prossimi giorni la compagnia comunicherà ai passeggeri quando saranno riattivare anche le prenotazioni via internet.

Sulle rotte di continuità territoriale sono previste tariffe agevolate per determinate categorie di passeggeri, comunica la compagnia: residenti in Sardegna; anziani al di sopra di 70 anni; bambini da 2 a 11 anni compiuti (solo tramite call center, se viaggiano con passeggeri senza requisiti per le tariffe agevolate); giovani dai 2 ai 21 anni compiuti; studenti universitari fino al compimento del 27esimo anno di età.

È necessario essere in possesso di un documento di identità valido e che attesti l’effettiva residenza in Sardegna, i requisiti di età previsti per la tariffa agevolata o il libretto universitario in corso di validità. Se nel libretto manca la data di scadenza, è richiesta la presentazione del certificato di iscrizione relativo all’anno in corso.

Air Italy, procedura di licenziamento per 1.450 dipendenti

Pochi giorni fa è scattata la procedura di licenziamento per i 1.450 dipendenti di Air Italy. Le prime lettere partiranno nelle prossime settimane e toccheranno, presumibilmente, gli assistenti di volo e i piloti, visto il fermo degli aeromobili in atto sin dal primo giorno della messa in liquidazione in bonis della società. Verranno pagati il preavviso e le eventuali spettanze arretrate, poi tutti a casa. Non ci saranno ammortizzatori sociali, l’unico sostegno arriverà dalla Naspi.

L’iter sulla liquidazione, fissato dal codice civile, prevede 75 giorni di tempo – si arriva quindi a maggio – per dare corso al licenziamento collettivo. Nel frattempo, fa sapere Air Italy nella sua nota ufficiale, la società si è impegnata ad esplorare la strada della cessione del ramo d’azienda per cercare di salvaguardare il più possibile i lavoratori. Confermando “l’intenzione di adottare tutte le misure possibili di sostegno al reddito, compatibili a norma di legge con la procedura di liquidazione stessa”. Per ora, però, di compratori neanche l’ombra. (Fonte: Ansa)