Alcatel: 13,6 mln al manager e 900 posti tagliati in Italia

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2015 14:08 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2015 14:08
Alcatel: 13,6 mln al manager e 900 posti tagliati in Italia

Michel Combes, ex amministratore delegato di Alcatel

PARIGI – Sta suscitando vistose polemiche in Francia la buonuscita dell’ex amministratore di Alcatel, Michel Combes, che lascia il posto in seguito alla fusione con Nokia-Siemens. Specie perché dall’altro lato, l’esito di quella fusione è un taglio di ben 5mila posti di lavoro in tutta Europa, di cui 900 in Italia. A indignarsi con particolare ferocia in Francia è stato il segretario del partito socialista Jean-Christophe Cambadélis che ha presentato anche richiesta formale al Medef, la Confindustria francese, affinché prenda una “posizione netta” nei confronti dell’ex manager. E ora il disappunto è arrivato anche in Italia con la leader della Cgil Susanna Camusso che ha chiesto al governo Renzi di “alzare la voce come si sta facendo in Francia”.

Con quei milioni, spiega Camusso, “avremmo affrontato i problemi occupazionali in modo diverso, con molte meno difficoltà e sofferenze per molti lavoratori”. Il gruppo infatti, ha spiegato una sindacalista alla festa dei giovani della Cgil di Vimercate (Monza), ha “tagliato in modo molto pesante sulla ricerca e sviluppo e intende licenziare altri lavoratori in Italia”. Secondo Camusso “fanno molto bene i lavoratori del gruppo ad essere indignati per tutto questo” e il governo dovrebbe “stabilire una distanza ammissibile tra le retribuzioni, in Francia ci sono interrogazioni parlamentari in corso e il governo chiama le imprese ad una responsabilità sociale, da noi invece le imprese ricevono solo grandi lodi per il nulla, per essere state finanziate senza produrre risultati utili per il Paese”.

Intanto Combes oltre a consolarsi con il ricco bonus di fine rapporto ha già trovato un nuovo lavoro: sarà ceo di Altice, la holding che controlla Numericable-Sfr, il secondo più importante operatore di telefonia mobile francese.