Alitalia conferma i 1.900 esuberi ma esclude licenziamenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2014 15:28 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2014 15:31
Alitalia conferma i 1.900 esuberi ma esclude licenziamenti

(Foto Lapresse)

ROMA – Alitalia conferma i 1.900 esuberi ma garantisce ai sindacati che non ci saranno licenziamenti e le eccedenze saranno gestite con ammortizzatori sociali. Lo ha comunicato l’azienda dopo l’incontro  tra i sindacati e il responsabile del personale della compagnia, Giorgio Rossi. Le parti si rivedranno nel pomeriggio di venerdì 24 gennaio. 

Gli esuberi riguarderebbero 280 piloti, 350 assistenti di volo, 480 addetti del personale di terra, 190 della manutenzione e 600 degli uffici. 

Quello di mercoledì 22 gennaio è stato il secondo incontro dopo quello del 10 dicembre scorso, che si era concluso con le critiche dei sindacati e la richiesta di una modifica del Piano industriale. Nel frattempo però qualcosa è cambiato: Alitalia ha completato l’aumento di capitale da 300 milioni, ha conseguentemente mutato l’azionariato, rinnovato il consiglio di transizione e confermato i vertici. Ma soprattutto dagli arabi di Etihad è arrivata la conferma di trattative in corso con la compagnia italiana. Ed è proprio in questo nuovo scenario che i sindacati inquadrano anche la trattativa sul Piano.    

Intanto la compagnia mette a segno risultati incoraggianti sull’internazionale: nel 2013 Alitalia ha registrato una crescita del 3,4% dei passeggeri sui prodotti internazionali, con un tasso di riempimento degli aerei (load factor) cresciuto di 2 punti percentuali, al 74,8% del 2013. In particolare che sui voli da e per il Centro-Sud America la crescita dei passeggeri è del 3,6%.