Alitalia-Etihad, ipotesi: andare avanti senza Poste Italiane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Luglio 2014 16:32 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2014 16:32
Alitalia-Etihad, ipotesi: andare avanti senza Poste Italiane

(Foto Lapresse)

ROMA – Alitalia-Etihad, per superare il nodo Poste si starebbe studiando anche l’ipotesi di andare avanti senza la partecipazione della società pubblica. Lo riferiscono fonti vicine al dossier, spiegando che se Poste pone condizioni così complesse che non si riescono a soddisfare bisogna trovare un’alternativa.

La soluzione allo studio sarebbe quella di non accettare le condizioni chieste da Poste per un nuovo impegno in Alitalia (la società vorrebbe investire non nella vecchia società come gli altri soci, ma nella newco) e di andare avanti con l’intera operazione senza la partecipazione di Poste.

Il socio pubblico, secondo azionista con il 19,48%, non aderirebbe quindi all’aumento di capitale fino a 250 milioni varato venerdì 25 luglio, diluendo così la propria quota. E si potrebbe così procedere alla creazione della newco in cui far entrare Cai ed Etihad senza la necessità di una newco cuscinetto pensata ad hoc per Poste, la cui realizzazione non sarebbe così semplice.

Per coprire la quota di Poste nell’aumento di capitale si sta chiedendo ai vecchi soci, grandi e piccoli, di versare più della loro quota. In questo pressing rientrerebbe l’incontro di venerdì tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e due dei maggiori azionisti, Francesco Ghizzoni di Unicredit e Giovanni Castellucci di Atlantia.