Amazon ti consegna le medicine a casa, nelle dosi giuste: tremano le farmacie

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 giugno 2018 9:31 | Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2018 9:36
Amazon compra PillPack e consegna medicine a domicilio. Tremano le farmacie

Amazon compra PillPack e consegna medicine a domicilio. Tremano le farmacie (Foto Ansa)

NEW YORK  –  Ultimo colpo di Amazon: il colosso di Jeff Bezos acquista le farmacia online PillPack, dichiarando così apertamente di voler entrare nel business della sanità. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’annuncio innesca la fuga dalle farmacie tradizionali, con i giganti del settore che accusano a Wall Street perdite a due cifre: Walgreens Boots e Rite Aid arretrano di oltre il 10% e Cvs Helth di oltre il 9%.

L’acquisizione di PillPack mette fine a mesi di speculazione nel settore sanitario sulla volontà di Amazon di entrare prepotentemente nel settore e diventare così un colosso con un portafoglio globale: dall’assistente Alexa nelle case e nelle stanze degli alberghi Marriott, agli alimentari di Whole Foods, dall’abbigliamento alla televisione in streaming, oltre al suo ruolo sempre maggiore nel settore finanziario. Tutto sulla stessa piattaforma, così da rispondere al meglio alle esigenze dei consumatori, che già premiano Amazon: negli Stati Uniti quattro dollari su dieci spesi online sono ‘catturati’ da Bezos.

PillPack, acquistata per meno di un miliardo di dollari, rientra perfettamente nella strategia di Amazon: la società concentra i suoi servizi sulle esigenze specifiche dei consumatori che assumono più medicinali al giorno, consegnando a domicilio le prescrizioni di diverse ricette in confezioni facili da usare.

L’affondo nella sanità fa tremare l’intero settore farmaceutico. “E’ una dichiarazione di intenti da parte di Amazon, ma il comparto farmaceutico è molto più complesso del solo consegnare medicinali o pacchi” spiega Stefano Pessina, il numero uno di Walgreens Boots. “Ritengo che il ruolo delle farmacie fisiche continuerà a essere molto, molto importante in futuro” aggiunge cercando di rassicurare.

Cerca di smorzare i timori anche Cvs, spiegando di offrire già confezioni di medicinali multidose direttamente a casa. “Riteniamo di essere ben posizionati. E non vediamo un gran numero di consumatori che preferiscono vedere le loro medicine spedite a casa invece che recarsi in farmacia” mette in evidenza la società.

Ma le rassicurazioni non bastano a placare i timori. All’annuncio di Amazon è seguita la fuga degli investitori dai titoli farmaceutici: nell’ultima giornata di vita di Toys ‘R’ Us, che entro oggi chiuderà tutti i suoi negozi ancora aperti vittima dello shopping online innescato da Amazon, il timore è che anche per le farmacie si possa avere nel lungo termine un simile effetto.