Ambulanza Fmi: soccorso ai paesi europei

Pubblicato il 14 Ottobre 2011 10:45 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2011 11:57

ROMA, 14 OTT – I Paesi emergenti sono pronti a rafforzare la potenza di fuoco del Fondo monetario internazionale per combattere la crisi del debito che ha colpito alcuni Paesi dell’area euro.  Lo scrive il Financial Times secondo cui proprio il ruolo del Fmi – che la scorsa settimana si e’ detto pronto a intervenire persino a sostegno dell’Italia – sarebbe al centro delle discussioni in vista del G20 di novembre: i capi di Stato e di governo, che si riuniranno a Cannes, punterebbero a un annuncio in grado di riportare la fiducia dei mercati grazia anche al maggiore impegno del Fmi.

Allo studio – scrive il quotidiano della City nel suo articolo d’apertura di oggi citando fonti vicine al dossier – ci sarebbe la creazione di un veicolo finanziario gestito dal Fmi e finanziato dai Paesi, oppure il finanziamento diretto dell’istituzione di Washington attraverso la sottoscrizione di bond speciali.

Un funzionario dell’area euro, citato anonimamente dal Fmi, spiega che ”stiamo sempre piu’ arrivando alla conclusione che la crisi dell’area euro e’ un troppo grande perche’ l’Europa possa risolverlo da sola”.

Debito italiano. Intanto, il debito pubblico italiano ad agosto è tornato sotto la soglia dei 1.900 miliardi infranta a giugno. E’ quanto risulta dal Supplemento al Bollettino statistico della Banca d’Italia, secondo cui il debito ad agosto si è attestato a 1.899,553 miliardi, in calo di oltre 10 miliardi rispetto ai 1.911,769 di luglio.