Amianto nel talco, inchiesta Reuters: “Johnson & Johnson lo sapeva da decenni”. Titolo affonda a Wall Street

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 dicembre 2018 22:47 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2018 22:47
 Il talco Johnson & Johnson

Il talco Johnson & Johnson (Ansa)

NEW YORK – Johnson & Johnson affonda a Wall Street, dove perde oltre il 9% avviandosi a chiudere la sua peggiore seduta dal 2002.

A pesare sono le indiscrezioni riportate dalla Reuters, secondo la quale Johnson & Johnson sapeva da decennio della presenza di absesto (amianto) nel suo popolare borotalco. Il calo delle azioni ha spazzato via circa 24 miliardi di dollari. 

Avvocati, medici ed executive del gruppo, secondo quanto scoperto dalla Reuters sapevano fin dal 1971 che nel talco grezzo finivano livelli contenuti di amanto. La Reuters ne èp venuta a conoscenza studiando diversi rapporti interni e vari documenti riservati.

I documenti svelano che l’azienda aveva discusso di come risolvere il problema senza però comunicare al pubblico la vicenda. 

In passato, alla multinazionale Usa fu ordinato di versare milioni di dollari di risarcimenti a una donna convinta che l’uso del borotalco del gruppo le abbia causato un tumore alle ovaie.

Altri verdetti legati ai suoi prodotti risultarono a sfavore dell’azienda. Si tratta prevalentemente di donne che hanno utilizzato prodotti come Baby Powder e Shower to Shower nelle parti intime e che si sono ammalate. I prodotti sono stati associati anche al mesotelioma, una forma rara e mortale di cancro che colpisce il tessuto che riveste le cavità del corpo.