Anche a Hollywood si sente la crisi: Clooney per “Up in the Air” ha guadagnato un decimo di DiCaprio

Pubblicato il 4 Marzo 2010 18:24 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2010 18:24

Anche le star di Hollywood sentono la crisi

La crisi si fa sentire anche a Hollywood. Gli attori che fino a poco tempo fa potevano guadagnare fino a 25 milioni di dollari a per una fotografia pubblicata, hanno visto restringersi i loro salari negli ultimi anni a causa della caduta dei prezzi dei dvd. Ma quanto è preoccupante la situazione? «Abbastanza», spiega il New York Times.

Sembra che la maggiorparte degli attori degli ultimi 12 film più celebri di Hollywood, inclusi “Up” e “Avatar”, abbiano ricevuto degli anticipi min di pagamuscoliento per il loro lavoro. La situazione attuale è molto lontana dai 20 milioni di dollari dati a Julia Roberts per la parte in “Erin Brockovich” o a Russel Crowe per “Master and Commander”.

Peter Dekom, un avvocato che si occupa delll’industria cinematografica, ha interpretato la generale svalutazione delle retribuzioni degli attori americani come una conseguenza dello scarso interesse per i film nei giovani. «Le star attraggono un’odience over 30 che solitamente va meno al cinema rispetto ai giovanissimi».

Alcuni esempi: George Clooney, per l’ultimo suo film “Up in the Air”, che è costato in tutto 25 milioni di dollari, ha preso una stipendio inziale che è appena un decimo dei 20 milioni che Leonardo DiCaprio (che ha conteso l’Oscar con Clooney varie volte) ha ricevuto in passato.

Una volta le star più famose prendevano la loro ricompensa quando era stato venduto il primo biglietto al cinema: questo voleva dire che essi non aspettavano che le case cinematografiche incassassero i profitti, ma venivano ricompensati subito. Adesso, invece, le major insistono che anche le più importanti star aspettino gli incassi degli studio.

Solo rare star e in rare circostanze possono ancora vantare il fatto di avere con le industrie cinematografiche contratti vecchio stile. Un esempio è Angelina Jolie, cheha ricevuto ancora i classici 20 milioni di dollari per il film “Salt”