Antitrust: via libera condizionato all’acquisto di Persidera da parte del Terzo fondo

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2019 10:46 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2019 10:46
Antitrust: via libera condizionato all'acquisto di Persidera da parte del Terzo Fondo

(Foto Ansa)

MILANO  – Via libera condizionato dell’Antitrust all’acquisto, da parte del Terzo fondo per le Infrastrutture istituito e gestito da F2i Sgr Spa, di Persidera, operatore di rete attivo nel mercato del broadcasting digitale sul digitale terrestre ceduto prima dell’estate da Tim e Gedi a F2i ed Ei Towers, destinati a prendersi rispettivamente i diritti d’uso di cinque frequenze del digitale terrestre (MuxCo) e le infrastrutture di rete (NetCo).

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha rilevato che l’acquisizione di Persidera, dato che F2i controlla Ei Towers, “determina il rafforzamento della posizione dominante della nuova entità nel mercato delle infrastrutture per la radiodiffusione televisiva tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza”. Per questo ha imposto una serie di obblighi fra i quali misure volte a ridurre il rischio di scambio di informazioni tra MuxCo, NetCo, Ei Towers e i due soci di quest’ultima, F2i e Mediaset.

L’istruttoria dell’Antitrust in poco più di due mesi ha confermato che l’acquisizione di Persidera da parte di F2i, in virtù del controllo di EI Towers da parte della stessa F2i, “determina il rafforzamento della posizione dominante della nuova entità nel mercato delle infrastrutture per la radiodiffusione televisiva tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza in tale mercato e nei mercati posti a valle dello stesso e, in particolare, nei mercati del broadcasting digitale, della televisione gratuita, della televisione a pagamento e della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo”, spiega l’Autorità.

Per tale motivo l’Agcom ha prescritto obblighi di accesso e di erogazione dei servizi di ospitalità, manutenzione a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie e a termini comunque non peggiorative rispetto a quelle attualmente praticate da EI Towers; obblighi di erogazione dei servizi full service a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie secondo un approccio disaggregato, in cui l’operatore di rete è lasciato libero di definire l’ampiezza dei servizi offerti e il grado di autonomia tecnologica; misure relative all’indipendenza di MuxCo; misure volte a ridurre il rischio di scambio di informazioni tra MuxCo, NetCo, Ei Towers, F2i e Mediaset. Infine misure volte alla modifica delle clausole di condivisione del rischio tra Ei Tower, NetCo e MuxCo e all’introduzione di una clausola di trasferimento di parte delle efficienze generate su NetCo a MuxCo, con beneficio dei clienti di quest’ultima.

L’operazione di concentrazione, annunciata prima dell’estate, prevede che Persidera venga scissa nelle società NetCo, in cui confluiranno le infrastrutture per la trasmissione radiotelevisiva su frequenze terrestri (infrastrutture passive e apparati trasmissivi), e MuxCo che deterrà attività prettamente immateriali (i diritti d’uso delle frequenze) e alcuni asset di rete e gestirà i rapporti commerciali con i clienti editori televisivi (i fornitori di servizi media audiovisivi).

Il 100% delle azioni della società MuxCo sarà acquisito da una società appositamente costituita da F2i TLC 1, mentre il 100% della società NetCo sarà acquisito da EI Towers. (Fonti: Ansa, Il Sole 24 Ore)